CONDIVIDI
image_pdfimage_print

Continuando la nostra selezione di piatti genuini e disintossicanti post feste, oggi vi proponiamo la vellutata di cavolfiori, broccoli e paprika dolce.

Sono note le proprietà antitumorali del cavolo, che unite alla paprika, fonte di vitamine e toccasana per l’apparato digerente, rendono questo piatto molto sano. Inoltre il sapore speziato della paprika e quello dolce delle mandorle danno un tocco esotico a questa vellutata, rendendo questa ricetta delicatissima ancor più appetitosa e gustosa.


Difficoltà
 :facile Tempo di preparazione :20′   Tempo di cottura :30′


Ingredienti per 4 personevellutata cavolo 1

  • Cavolfiori 300 g
  • Broccoli 250 g
  • Latte 500 ml
  • Maizena 1 cucchiaio
  • Parmigiano Reggiano 100 g
  • Paprika dolce (o piccante) per spolverare
  • Mandorle con la pelle 1 manciata
  • Scalogno 1
  • Brodo vegetale q.b.vellutata cavolo 3
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

Cuocere cavolfiore e broccolo in abbondante acqua poco salata, in pentola a pressione si dimezzano i tempi. Nel frattempo imbiondire lo scalogno tagliato finemente con poco olio in una casseruola. Scolare bene broccoli e cavolfiore leggermente al dente, versarli nella casseruola e cuocere a fuoco dolce per qualche minuto per insaporire, mescolando delicatamente. Raccogliere e tenere da parte qualche cimetta di broccolo per guarnire il piatto. Aggiungere alla pentola sul fuoco il brodo per allungare un po’ e dopo cinque minuti frullare il tutto con il mixer ad immersione. Scaldare nel frvellutata cavolo 2attempo il latte e aggiungervi la maizena per addensarlo. Aggiungere il latte alla crema e cuocere sul fuoco per un minuto per far legare gli ingredienti, assaggiando per aggiustare di sale se necessario e aggiungendo brodo nel caso la vellutata sia troppo densa. Al contrario, se troppo liquida, continuare la cottura per farlo restringere. Infine, una volta raggiunta la consistenza desiderata, aggiungere il Parmigiano a pioggia e mescolare accuratamente. Servire ben calda con una spolverata di paprika dolce (o piccante se preferite) e guarnire con le cimette di broccolo messe da parte in precedenza e qualche mandorla tritata grossolanamente. Questa vellutata è ottima con qualsiasi varietà di cavolo, quindi potrete sbizzarrirvi a vostro piacere.


Consigli vellutata cavolo vino

Lina Eposito di Vino e Cioccolato di Napoli ci offre un Tormaresca Chardonnay della tenuta pugliese degli Antinori. Dal colore giallo paglierino e lucenti riflessi verdolini, emana note fresche di fiori d’arancio, timo, rosa e lavanda. Al palato denota una decisa mineralità e un delicato e fresco retrogusto sapido e fruttato. L’ideale per ques
ta vellutata

CONDIVIDI
Articolo precedenteLA FORZA DELLA NATURA ALL’HOTEL RIGOPIANO DI FARINDOLA CI INVITA A RIFLETTERE
Articolo successivoI MEMORIAL CALISTO E CLAUDIO DEL CASTELLO CHE TANTO CI PIACCIONO
Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

LASCIA UN COMMENTO