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Oggi vi proponiamo una ricetta sfiziosa: tortini di polenta e gorgonzola, due sapori deliziosi che creano un connubio eccezionale.

La polenta è un piatto tipico del nord d’Italia, gustoso e riempitivo, costituito da acqua e farina di cereali (soprattutto di mais). In passato rappresentava un alimento tipico delle zone alpine in particolare modo, poiché i suoi ingredienti erano accessibili anche ai più poveri, in secondo luogo perché i cereali danno senso di sazietà. Accostata, come in questo caso, ad un formaggio delizioso come il gorgonzola (originario della Lombardia) è un tripudio di sapori. Utilizzando stampini più piccoli sono adatti anche per aperitivi ricchi ed eleganti.

Difficoltà :facile Tempo di preparazione :10′   Tempo di cottura :50′


Ingredienti per 4 persone

  • Farina da polenta a cottura rapida 200 g
  • Uova 3
  • Gorgonzola dolce 260 gtortino-preparazione
  • Gorgonzola piccante 50 g
  • Latte 750 ml
  • Salvia qualche foglia
  • Spinacino qualche foglia
  • Burro q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

Mettere la salvia tagliata sottile a bollire in una casseruola con il latte e salare. Arrivato a bollore aggiungere la farina per polenta lentamente a pioggia e cuocere, mescolando costantemente, per 15-20 minuti. Aggiungere il gorgonzola dolce, tagliato a pezzettini e privo della buccia, e mischiare bene affinché si sciolga e si leghi alla polenta. A questo punto spegnere il fuoco. Lasciare raffreddare leggermente. Sbattere le uova, salarle appena, e aggiungere alla polenta tiepida. Imburrare 4 stampi della forma desiderata e riempire di polenta fino al bordo. Lisciare la superficie per renderla omogenea e cuocere in forno già caldo per 30 minuti a 200 gradi. Lasciare raffreddare leggermente e togliere dagli stampini. Guarnire con il gorgonzola piccante a scaglie e lo spinacino e servire.


Consiglipecorino-pantaleone-2

Per i tortini, Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli ci consiglia di assaporare un Pecorino Onirocep dell’azienda Pantaleone. Giallo paglierino con riflessi verdolini, caratterizzato da forti impronte di ginestra, timo, rosmarino, mandarino e note minerali. Al palato è caldo e morbido con una solida spalla acida. Tipica espressione del vitigno autoctono. Grazie alla sua versatilità, ben si abbina alla polenta

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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