CONDIVIDI
image_pdfimage_print

Gli amici di Terre di Mezzo ritornano puntuali con un evento di nordic walking a spasso per la verde Irpinia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tempo fa abbiamo conosciuto questo gruppo di intraprendenti escursionisti, che si prodigano per promuovere la conoscenza del loro territorio in una terra a scarsa vocazione turistica: l’Irpinia. All’inizio di febbraio vi presentai un loro evento chiamato “la luna, la fiaccola e la grotta” che a causa del maltempo riuscì per metà. Si loro sono così, preferiscono annullare se tutti gli standard di sicurezza non sono garantiti.

Per il prossimo week end hanno organizzato un avvicinamento al nordic walking. È quella disciplina che permette lunghe camminate a qualsiasi età. Per praticarlo occorrono adeguate scarpe da trekking, abbigliamento a cipolla per gli sbalzi termici e bastoncini simili a quelli da sci. Si parte da tenera età 6/7 anni, e non esistono limiti di età. Accompagnati da guide professioniste come quelle di Terre di mezzo, almeno all’inizio, si è pronti per orizzonti illimitati.nor14

L’utilizzo dei bastoncini permette lo scarico a terra, attraverso le braccia, di molto lavoro che graverebbe altrimenti sulla colonna vertebrale, inoltre permette una maggiore stabilizzazione grazie all’appoggio del peso allargato ai bastoni, e non solo alle gambe. Veniamo all’evento. Tutto è organizzato con cura, dando precedenza al rispetto del territorio che ci ospita. Aquilonia sarà il punto di incontro. Qui sabato dopo la sistemazione in albergo dotato di tutti i confort, si inizierà con i rudimenti del nordic walking presentati da un istruttore AICS.

Quindi la prima escursione ad ammirare la quercia di san Vito che sembra sia vecchia circa 400 anni, anche se alcune leggende parlano di tempi ancora più antichi. A seguire si visiterà il museo etnografico di Aquilonia. Al rientro in albergo la spa accoglierà gli ospiti che volessero rilassarsi, e a seguire, una cena a base di squisitezze del territorio accompagnerà gli ospiti a fine di giornata. La domenica mattina si procederà per la via delle processioni che va dalla Badia di san Vito ad Aquilonia vecchia, con una visita all’interessantissimo parco archeologico di Aquilonia/Carbonara.

Poi si andrà alla volta di un piccolo tesoro della Campania: il borgo di Monteverde, classificato nel 2015 come il borgo più bello della nostra regione. Qui, nel locale castello longobardo, a cura dei produttori locali, ci sarà un pranzo a base delle specialità irpine. In questa sede saranno rilasciati attestati di partecipazione al corso AICS da parte di Terre di Mezzo. Per terminare questa emozionante avventura, sempre gambe in spalla si farà un giro suggestivo tra i vicoletti del centro storico carico di storia e magia. Ovviamente i bastoncini per la pratica del nordic walking saranno forniti in loco dagli organizzatori che, come vi anticipavo, non lasciano nulla al caso.

Allora? Che facciamo? Io consiglio di partecipare per diversi motivi. Il moto all’aria aperta non può che farci bene in un contesto pieno di storia e tradizione. E camminando camminando si conosceranno anche produzioni tipiche alimentari fatte ancora secondo regole antiche e genuine. E poi il cammino nella natura concilia con noi stessi e con il mondo. Buona passeggiata.

CONDIVIDI
Articolo precedenteTONCO DEL PONTESEL, UN GUSTO TUTTO TRENTINO
Articolo successivoIN MONTAGNA LA NOIA RESTA A VALLE, ANZI A CASA
Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

LASCIA UN COMMENTO