CONDIVIDI
image_pdfimage_print

La tartare di salmone con crema di avocado e mandorle tostate è un piatto fresco utile a ricordarci che l’estate non è ancora finita.

In questa ricetta regna il sapore delicato e morbido, ma al contempo saporito, degli ingredienti, con note un po’ più speziate ed esotiche date da lime, zenzero e pepe. L’avocado, frutto dai componenti nutrizionali eccellenti, validi anche per le diete, dá quella cremositá e quel sapore rotondo necessari per completare il piatto. Le mandorle sono il tocco finale, croccanti e dolci, tostate per farne sprigionare tutto l’aroma. Il piatto perció risulta elegante, ricco, nutriente, sano ed originale. Da servire insomma in ogni situazione.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Difficoltà : Media Tempo di preparazione : 15′ + 30′ di marinatura


Ingredienti per 4 persone

  • Filetto di salmone 400 g
  • Avocado 400 g
  • Zenzero fresco 3 g
  • Erba cipollina q. b.
  • Mandorle in scaglie 30 g
  • Tabasco q. b.
  • Aceto di riso 10 g
  • Pomodori piccadilly 100 g
  • Lime 1
  • Sale q. b.
  • Pepe nero q. b.

Preparazione

Questo slideshow richiede JavaScript.

Per prima cosa grattugiare la scorza del lime e tenere da parte, servirà sia il succo che la scorza. È necessario che il filetto di salmone sia stato precedentemente abbattuto per poterlo mangiare crudo, quindi accertatevene al momento dell’acquisto. Pulire il salmone da lische e pelle se presenti. Tagliarlo a cubetti piccoli, facendo estrema attenzione a non rovinarlo, data la sua consistenza molto morbida. Mettere i cubetti in una ciotola a marinare con sale, pepe, la scorza del lime e qualche goccia di tabasco (attenzione che non sia troppo, altrimenti copre i sapori). Pelare e grattugiare lo zenzero, spremere la polpa ed aggiungerne il succo al salmone. Aggiungere infine l’aceto di riso e l’erba cipollina tritata. Lasciare marinare coperto da pellicola per 30 minuti in frigorifero. Aprire l’avocado e privarlo del nocciolo. Scavare la polpa e mischiarla al succo di tutto il lime, un pizzico di sale e pepe. Schiacciare con una forchetta la polpa per ridurla ad una crema non perfettamente omogenea. Lavare i pomodorini piccadilly e tagliarli in pezzi molto piccoli. Unire i pomodorini all’avocado e mischiare. Tostate le mandorle in una padella qualche minuto, mescolandole spesso, in modo che si dorino, ma non si brucino. Comporre la tartare con un coppapasta dal diametro di circa 7,5 cm: lo strato inferiore con la crema di avocado, il salmone (sgocciolato leggermente) sopra e infine le mandorle. Il coppapasta va tolto delicatamente per evitare che il contenuto ceda. Guarnire con erba cipollina e servire freddo. Per dare una nota più fresca, e se piace, si può aggiungere qualche cubetto di mango come guarnizione o alla base della tartare.


Consigli

Tar vino

La sempre arguta Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli consiglia per questa tartare un Salento Rosato igt Diciotto fanali dell’azienda Apollonio. Nasce in una terra nota per i suoi rosati freschi e beverini ma non sempre strutturati e appaganti. Questo vino invece grazie alle uve di negramaro che affinano un anno in barriques, e sei mesi maturano in vetro, acquista una decisa nota acida che lo caratterizza. Presenta un colore rosa decisamente brillante che ricorda il salmone. All’olfatto si alternano sentori di ciliegie e di erba fresca con un lieve aroma speziato. Al palato è fresco, morbido e di corpo, con un finale persistente. La temperatura di servizio consigliata è di 10°-12° C.

CONDIVIDI
Articolo precedenteDue morsi: un finger food da leccarsi i baffi
Articolo successivoLa lavorazione della pietra bianca della Majella
Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

LASCIA UN COMMENTO