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La tartare di pesce spada prende nuova vita con i profumi mediterranei degli agrumi e il tocco esotico del lime e dello zenzero.

E’ un finger food d’autore semplice e colorato. Protagonista assoluto il pesce spada del nostro Mediterraneo che, esaltato da note di acidità e freschezza, regalerà al nostro piatto un tocco rinfrescante e leggero, perfetto in questi giorni di caldo torrido. Utilizzate pesce freschissimo e di ottima qualità e ricordate che, per consumarlo crudo, è obbligatorio seguire le norme stabilite dal Ministero della Salute in tema di corretto impiego di prodotti della pesca in caso di preparazione domestica. Prima di consumare pesce crudo è fondamentale abbatterlo congelandolo per almeno 96 ore a -18°C per evitare gravi rischi per la salute. Il risultato sarà eccellente, fidatevi.

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Difficoltà : Facile   Tempo di preparazione : 15′


Ingredienti per 4 persone

  • Pesce spada freschissimo g 400
  • Limone non trattato ½
  • Arancia non trattata ½
  • Lime ½
  • Radice di Zenzero 1 pezzetto
  • Peperoncino fresco q.b.
  • Menta fresca 1 rametto
  • Sale q. b.
  • Olio extravergine di Oliva q.b.

Preparazione

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Lavate il pesce, asciugatelo con carta assorbente e riponetelo in freezer per almeno 96 ore, alla temperatura di -18 gradi, dentro un sacchetto di nylon adatto al congelamento. Trascorso il tempo di “abbattimento”, estraetelo dal freezer e lasciatelo scongelare all’interno del frigorifero. Una volta scongelato completamente il pesce è pronto per essere consumato crudo e preparato nel modo preferito. Battete a coltello il pesce sopra un tagliere da cucina, utilizzando un coltello affilato dalla lunga lama. Condite con un pizzico di sale e riponetelo in una ciotola. Grattugiate la scorza degli agrumi senza utilizzare la parte bianca che altrimenti renderebbe il tutto amaro. Unitela al pesce. Aggiungete 2 cucchiai di succo di arancia, 1 cucchiaio di succo di limone ed uno di lime. Tritate finemente il peperoncino e tagliuzzate con le mani qualche foglia di menta. Grattugiate lo zenzero precedentemente sbucciato. Condite il pesce spada con un cucchiaio abbondante di olio extravergine ed infine unite il trito di peperoncino e menta e lo zenzero grattugiato. Mescolate con cura per amalgamare tutti i sapori. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e fate riposare il composto in frigo per almeno 5′. Distribuite la tartare in piccole ciotoline trasparenti. Aggiungete qualche goccia di olio extravergine ed un piccolo spicchio di arancia. Decorate con un freschissimo ciuffetto di foglie di menta.


Consigli

tart vino

Con il caldo torrido sono sempre più preziosi i suggerimenti della freschissima Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli che consiglia di gustare questa tartare con una Malvasia Didyme di Tasca d’Almerita IGT. Un vino che esprime appieno l’essenza del territorio vulcanico da dove proviene tanto da portare l’antico nome dell’isola di Salina. Prodotto da uve Malvasia vendemmiate al giusto grado di maturazione e vinificata immediatamente, ne scaturisce un vino secco dalla buona acidità che così esalta la sua sapidità con note di erbe aromatiche e floreali che riportano alla macchia mediterranea. È prodotto da una azienda che vanta 200 anni di storia e che oggi coltiva ben 600 ettari di vigneto nell’entroterra palermitano. La sua temperatura di servizio è di 8°/10° C.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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