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Avevo deciso di chiudere quest’anno con i mercatini ma Trento ed amici speciali impongono un eccezione.

Una sola volta tanti anni fa abbi la fortuna di visitare questa città nel periodo natalizio. Mai avrei immaginato che nel corso degli anni l’atmosfera che assume questa bellissima città nel periodo natalizio, continuasse a trasformarla e a renderla sempre più affascinante. I numeri la dicono lunga: dai 22 espositori del 1993 oggi sono circa 100, con 58000 presenze di media durante il mese, lo stand che confeziona doni in un mese fa circa 20000 pacchetti e ogni week end arrivano più di 100 pullman, mentre i camper durante il periodo sono circa 5000. In una giornata si è arrivati addirittura a consumare 10000 litri di vin brulè.

Due sono le piazze interessate: Piazza Fiera e Piazza Cesare Bmercatino-a-trento2attisti. A questi si aggiungono i giochi di luci in piazza Duomo, il villaggio di Babbo Natale e la pista di pattinaggio in piazza Dante che cosi diventa interamente dedicata a bambini e famiglie. Non poteva mancare il trenino che permette a grandi e piccoli di visitare le bellezze architettoniche e culturali di questa città ricca di storia e cultura.

Un aspetto importantissimo è dato dall’attenzione degli organizzatori al minor impatto possibile sullmercatino-a-trento3’ambiente. Parliamo di grossi numeri, per cui si è preferita l’eco sostenibilità, con prodotti freschi della stagione in corso serviti in stoviglie lavabili o eco compostabili, oltre ai piatti di pane che riducono i rifiuti e attutiscono la fame.

Altra iniziativa degna di nota riguarda la solidarietà che la provincia di Trento, attraverso due stand, promuove per confezionare pacchi dono per le popolazioni terremotate dell’Italia centrale. Tra gli stand si ammirano prevalentemente lavori di artigiani trentini e la gastronomia diffonderà nell’aria i sapori e i profumi tipici di questa terra.

Pensate che le eccellenze proposte sia artigianali che culinarie, vengono attentamente valutate da commissioni di specialisti dell’Ente Fieristico di Trento, per verificarne l’autenticità. Insomma che dire: un signor mercatino che non poteva essere ignorato e che da qualche anno resta aperto fino all’epifania. Consiglio quindi a chi trascorre le vacanze in Trentino di visitarlo. Credetemi: Trento merita una sosta.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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