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In questo periodo di tempo instabile più o meno in tutta Italia, vi proponiamo la ricetta dello strudel di mele in pasta frolla, un goloso dolce perfetto per allietare le vostre giornate in famiglia.

“Strudel” è un termine tedesco che significa “vortice”, a causa della sua forma arrotolata, originaria dell’Impero Bizantino. A causa delle invasioni turche si é poi diffuso nell’Impero Austro-Ungarico. Oggi la ricetta, leggermente rivista, lo rende un piatto tipico di Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia e Veneto, che fino al termine della I guerra mondiale (con la firma dell’Armistizio di Villa Giusti) erano soggetti al dominio Austro-Ungarico.

Difficoltà :media Tempo di preparazione :35 min   Tempo di cottura :35 min


Ingredienti per 4 persone

Per la pasta:

  • 250 gr di zucchero
  • 125 gr di burro ammorbidito
  • 125 gr di zucchero a velo o semolato
  • ½ presa di scorza di limone grattugiata
  • ½ bustina di zucchero vanigliato
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 cucchiaio di latte
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:strudel-5

  • 600 gr di mele renette
  • 50 gr di zucchero
  • 50 gr di pan grattato
  • 40 gr di uva sultanina
  • 20 gr di pinoli
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 presa di scorza di limone grattugiata
  • 2 cucchiai di rum

 Preparazione

Per la pasta frolla: mischiare in una ciotola zucchero, burro (ammorbidito), scorza di limone grattugiata e zucchero vanigliato creando un impasto omogeneo. Unire l’uovo e il latte, e successivamente la farina e il lievito continuando ad impastare. Lasciare riposare per 30 minuti.

Per il ripieno: sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e unirle in ustrudel-7
na ciotola al rum, uva sultanina, zucchero, pan grattato (precedentemente abbrustolito in padella con il burro), cannella, scorza di limone grattugiata, zucchero vanigliato e pinoli. Mescolare delicatamente e lasciare riposare.

Per la composizione poggiare la pasta su un canovaccio che ci aiuterà ad arrotolarla.  Appiattire l’impasto con le mani prima e con un matterello poi, fino a creare una forma rettangolare non troppo spessa. Cospargervi sopra il ripieno, avendo cura che non ci sia troppo liquido e lasciando un bordo di 2 cm. Con l’aiuto del canovaccio arrotolare la pasta e sigillare bene affinché il ripieno non fuoriesca.

Poggiare lo strudel su una teglia foderata con carta da forno, spennellarlo con dell’uovo sbattuto, e infornare (in forno preriscaldato) a 180 gradi per 35 minuti.

Servire tiepido con una spolverata di zucchero a velo, accostandolo facoltativamente ad una spruzzata di panna montata o di gelato alla vaniglia.

 

 

Consigli

Consigli: Lina Esposito di Vino e Cioccolato ci propone il vino ideale per accompagnare il nostro strudel, il “Dolce di Livio Felluga”, un vino friulano dal sapore elegante, equilibrato e molto aromatico.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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