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Gli spaghetti alle carote e curcuma con verdure rappresentano una valida ricetta depurativa dopo le feste, mantenendo sapore e leggerezza.

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Si tratta di un piatto completo, che associa il sapore speziato della curcuma alla delicatezza delle verdure. Utilizziamo tutti alimenti sani, ma con gusto. La curcuma è un potente antinfiammatorio, mentre i broccoli e le altre verdure apportano sali minerali e vitamine, quindi cosa c’è di meglio di unire bontà e cura per il proprio corpo?! Vi garantiamo che il risultato è assicurato. Il piatto, molto colorato, delizia sia la vista che il palato.

Difficoltà :Media Tempo di preparazione :50′   Tempo di cottura :20′


Ingredienti per 4 persone

Per la pasta:

  • Farina 00 100 gcur ingr1
  • Semola 130 g
  • Curcuma 2 g
  • Albume 1
  • Carote 100 g

Per il condimento:

  • Zucchine 30 g
  • Peperoni 30 g
  • Pomodori datterini 12
    cur ingr2
  • Carote 50 g
  • Broccoli 30 g
  • Olive di Gaeta 20 g
  • Cipolla rossa 20 g
  • Timo 1 rametto
  • Maggiorana 1 rametto
  • Basilico qualche foglia
  • Parmigiano Reggiano q b
  • Peperoncino (facoltativo) q b
  • Aglio 1 spicchio
  • Vino bianco secco ½ bicchiere
  • Olio extravergine di oliva q b
  • Sale q b
    cur ingr3

Preparazione

Per prima cosa prepariamo gli spaghetti: frullare le carote con poca acqua fino ad ottenere un composto omogeneo, denso, non liquido e disporre la farina e la semola a fontana su una spianatoia. Aggiungere la curcuma, l’albume e le carote frullate e impastare bene ed energicamente, deve risultare un composto compatto. Formare un panetto e lasciare riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Trascorsa la mezz’ora stendere la pasta con uno spessore di 2 mm e creare gli spaghetti, possibilmente aiutandosi con gli strumenti per tagliare la pasta regolare. Spolverare la pasta con un po’ di semola affinché non si attacchi. Dedichiamoci al condimento: tagliare le verdure a dadini, le cipolle a spicchi non troppo sottili e dividere i broccoli in piccole cimette. In una padella capiente far soffriggere l’aglio nell’olio e aggiungere le verdure, cuocere a fuoco vivo, aggiungere il sale e se amate i sapori piccanti il peperoncino. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, e una volta evaporato aggiungere i pomodorini e le olive. Saltare ancora le verdure per un paio di minuti e aromatizzare con il timo e la maggiorana, aggiustando di sale se necessario. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e conservare un mestolo di acqua per mantecare. Aggiungere la pasta alle verdure a fuoco vivo e mescolare aggiungendo l’acqua di cottura se necessario, se risultasse troppo secco. A fuoco spento aggiungere Parmigiano e se lo amate un filo d’olio a crudo. Guarnire i piatti con il basilico e servire ben caldo.


Consigli

cur vino

La salutista Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli ci consiglia di accompagnare questi coloratissimi spaghetti con un Vetere rosato dell’azienda San Salvatore. Nasce da uve aglianico che come è noto danno un’ottima resa se vinificate in rosa. Presenta un colore vivace che per uscire dagli schemi è una via di mezzo tra il tropea spento e una cipolla dorata. Al naso risalta una nota dolce che ricorda il burro di cacao e lo stick di rossetto e che tende a perdersi con l’abbassarsi della temperatura. L’assaggio vagamente liquido e dolce si perde in un frutto mediamente maturo e in coda presenta un uscita appena acida. La temperatura di servizio consigliata è di 10°- 12° C.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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