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Il sorbetto al Vin Santo toscano è un goloso e delicato dessert al cucchiaio.

Perfetto per un fine pasto rinfrescante. Il Vin Santo prodotto con uve Trebbiano e Malvasia un tempo venivano fatte appassire e poi messe nelle botti di legno dell’anno precedente perché prendessero tutti   gli odori. Oggi le tecniche sono cambiate ma i sapori e i profumi di frutta secca e uva sultanina sono rimasti immutati. Buono e semplice da preparare, il sorbetto al Vin Santo conclude in bellezza cene eleganti e occasioni particolari, ma si presta, se servito in piccoli bicchieri da finger food, anche per aperitivi e buffet. La sua realizzazione non prevede l’uso della gelatiera: è quindi un dessert alla portata di tutti. Accompagnato con dei Cantucci sarà un eccellente fine pasto.

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Difficoltà : Facile Tempo di preparazione : 15′  Tempo di cottura : 10′


Ingredienti per 4 persone

  • Vin Santo 250 ml
  • Acqua 500 ml
  • Zucchero 80 g
  • Panna montata 200 g

Preparazione

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Versate l’acqua in una casseruola, aggiungete lo zucchero, ponete sul fuoco e, sempre mescolando, fatelo sciogliere completamente. Aggiungete a questo sciroppo il Vin Santo, lasciate cuocere ancora due minuti facendo attenzione che il composto non raggiunga il bollore, ritirate e lasciate raffreddare. A questo punto amalgamate al composto la panna montata mescolando con molta delicatezza. Versate tutto in una vaschetta da ghiaccio e tenete in freezer per due ore. Ritirate, frullate il tutto fino a ottenere un composto spumoso. Suddividetelo nei bicchieri e servite subito a tavola ben freddo.


Consigli

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Cosa pensate abbia consigliato l’imprevedibile Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli per il sorbetto al Vin Santo? Ma un Vin Santo del Chianti Classico del Marchese Antinori ovviamente. La produzione di questo vino, in Toscana e nel Chianti in particolare, risale al medio evo. Viene prodotto seguendo un rigido protocollo che inizia selezionando accuratamente le uve Trebbiano e Malvasia che vengono appassite su stuoie in modo naturale. Nasce così un vino intenso e piacevole per aromi e armoniosità. Dal colore giallo ambrato molto carico e riflessi ambrati, all’olfatto è ampio con note di miele, frutta essiccata come albicocca, e frutta secca. Al palato presenta una struttura piacevolmente dolce e di buona persistenza. La sua temperatura di servizio è di 11°-13° C.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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