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Gli ingredienti ricchi e saporiti del risotto zucca, guanciale, ricotta salata e granella di pistacchi rendono questo piatto un’esplosione di gusto.

Ho assaggiato la prima volta questo risotto ad un matrimonio e l’ho dovuto necessariamente fare mio, così un giorno, carpita la ricetta l’ho riprodotta, facendola entrare di merito nel repertorio autunnale. Vi assicuro che il risultato è tutto da assaporare.

Difficoltà : media Tempo di preparazione :15′   Tempo di cottura :30′


Ingredienti per 4 persone

  • 360 gr di riso Carnaroli
  • 550 gr di zucca (esclusa la buccia)
  • 350 gr di guancialerisotto-con-zucca-2
  • 80 gr di ricotta salata
  • 60 gr di granella di pistacchi
  • 50 gr di burro
  • 1 scalogno
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 lt brodo vegetale
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

Tagliare la zucca in pezzi irregolari più o meno piccoli, in modo che, durante la cottura, in parte restino più solidi e in parte creino una crema.Tagliare lo scalogno finemente e farlo soffriggere con dell’olio in un tegame dai bordi alti. Una volta dorato aggiungere la zucca ed un pizzico di sale e cuocere per una decina di minuti a fuoco basso, mescolando ogni tanto perché non si attacchi.

Nel frattempo tagliare il guanciale a cubetti e rosolarlo in una padella antiaderente a fuoco vivo, per renderlo croccante. Mi raccomando di non aggiungere grassi in padella, il guanciale ne rilascia a sufficienza durante la cottura, e dovrà essere scolato via via che si forma.

A questo punto tostare il riso a secco in un’ulteriore padella senza aggiunta di acqua o grassi. Girare spesso per 2/3 minuti finché i chicchi non diventano opalescenti e aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco. Una volta evaporata la parte alcolica del vino versare il riso nel tegame con la zucca. È arrivato il momento di non perdere mai di vista il risotto e di girarlo molto spesso per evitare che si attacchi.Cuocere a fuoco medio/basso aggiungendo il brodo (deve essere sempre mantenuto a bollore) all’occorrenza, che deve sempre ricoprire il riso.Portare a cottura, aggiungere sale se necessario, ma senza esagerare, dato che il guanciale e la ricotta sono molto saporiti.
Grattugiare la ricotta salata con una grattugia a fori larghi.

A fine cottura del risotto aggiungere il guanciale e spegnere il fuoco. Aggiungere 1/3 della ricotta salata e mescolare, e infine il burro per far mantecare. Lasciare riposare qualche minuto.

L’impiattamento è un tripudio di colori. Mettere la giusta quantità di riso in ogni piatto, una spolverata di ricotta e sopra la granella di pistacchi, che oltre a rendere il piatto scenografico, danno un tocco aromatico ed orientale.


Consiglimalverno

Per questo risotto Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli consiglia un Malverno della cantina Orsogna, vino rosso rubino dall’aroma intenso di frutta rossa matura leggermente speziato, e che al palato risulta morbido intenso con finale ammandorlato di grande struttura.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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