CONDIVIDI
image_pdfimage_print

Il prossimo primo maggio Terre di Mezzo organizza un’escursione al monte Cervialto in Irpinia.

 

logo tdm

Come anticipato, sarà cura di Big Mountain segnalarvi le migliori escursioni guidate su tutto il territorio nazionale, e anche oltralpe poichè il trekking non è una competizione, ma uno stimolo alla conoscenza di nuovi luoghi e nuove tradizioni. Iniziamo dall’Irpinia dove abbiamo i cari amici di Terre di Mezzo. Ricorderete “La luna la fiaccola e la grotta” e “Terre di mezzo ritornano puntuali con il nordik walking”? Ebbene dopo queste esperienze invernali, con l’arrivo della bella stagione, non potevano mancare le loro fantastiche avventure.

tdm1

Si inizia lunedì primo maggio con l’ascensione al monte Cervialto, una delle escursioni più impegnative dell’Irpinia, ma sicuramente alla portata di tanti. Il Cervialto è una bellissima montagna di 1809 m s.l.m. ed è la quarta vetta dell’Irpinia se si considera il monte Miletto una cima del Molise. Mi spiego meglio: Il monte Miletto gode di molte scuole di pensiero, per cui sembra che la base sia in territorio campano e la vetta in Molise. L’uso del condizionale è d’obbligo perché tutte le teorie sono rispettate e ci piace quest’aura di dubbio che la avvolge.

tdm2

Lunedi prossimo questa salita al Cervialto porterà i fortunati partecipanti ad avventurarsi in faggeti secolari invidiati da tutti gli appennini. Sotto la sapiente guida dei professionisti di Terre di Mezzo, Guide Ambientali Escursionistiche Professioniste, e con una ragionevole quota di partecipazione che comprende assicurazione e una “merenda del montanaro” a base di prodotti tipici irpini, si partirà alle 9 di mattina dall’altopiano del Laceno. La difficoltà del percorso ha la lettera E quindi per persone mediamente allenate, mentre gli ultimi 500 m sono leggermente più impegnativi.

tdm8

Il dislivello che si supera dai 1226 m s.l.m. della partenza al Colle del Leone ai 1809 m s.l.m. dell’arrivo, è di 583 m. La pendenza media è del 7% e il percorso di andata e ritorno è di 14 km circa, con un tempo di percorrenza totale di 5 ore e 30 approssimative. Su in vetta si potrà ammirare la Costiera Amalfitana, i monti Alburni, i monti del Cilento, la piana del Sele e con un pizzico di fortuna anche il mare Adriatico. Per questa escursione, come ho scritto nel mio articolo “Trekking escursionismo o camminare ecc ecc” sono obbligatorie scarpe da trekking, mentre è consigliati zaino, giacca antipioggia, acqua e bastoncini da nordik walking oltre agli occhiali da sole e una macchina fotografica.

tdm7

Un piccolo consiglio personale: nello zaino mettete una penna. Sulla vetta del Cervialto troverete un libro ben protetto, dove ognuno se vuole può scrivere un pensiero. Un modo carino per ricordare il vostro passaggio. Queste sono le escursioni che ci piacciono perché ci danno modo di conoscere posti incantevoli, purtroppo poco propagandati, così che sapremo sempre di più quanto è bello il nostro stivale, e poi è un’occasione per trascorrere mezza giornata immersi nella natura incontaminata della bellissima Irpinia. Buon cammino a tutti

CONDIVIDI
Articolo precedenteTrekking, escursionismo o camminare resta comunque la mamma di tutti gli sport
Articolo successivoIl riso fa buon sangue….ma anche il vino
Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

LASCIA UN COMMENTO