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Il polpettone di pollo con ricotta e speck è una ricetta tipicamente estiva poiché è buonissima anche fredda.

Estremamente semplice, ma al contempo gustosa e nutriente grazie alle saporite e croccanti fette di speck. La carne di pollo più leggera e magra di quella di vitello con questa preparazione rimane morbida e succosa anche dopo ore dalla cottura. Potrete quindi preparala in anticipo senza rischiare che la carne si secchi troppo. Il risultato sarà eccellente e farete contenti tutti.

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Difficoltà : Facile Tempo di preparazione : 15′   Tempo di cottura : 60′


Ingredienti per 6 persone

  • Pollo macinato due volte 400 g
  • Ricotta 400 g
  • Parmigiano reggiano 100 g
  • Speck 16 fette sottili
  • Uovo grande 1
  • Sale q. b.
  • Pepe q. b.
  • Olio extra vergine di oliva q. b.
  • Salvia qualche foglia
  • Rosmarino 1 rametto
  • Timo 1 rametto
  • Maggiorana qualche foglia

Preparazione

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Tritate finemente gli aromi e teneteli da parte, in una ciotola capiente amalgamate il pollo macinato con la ricotta, il parmigiano e l’uovo. Salate, pepate e unite il trito di aromi in modo che il tutto si distribuisca per bene.  In una teglia da forno versate l’olio extravergine di oliva e 8 fette di speck, facendo in modo che si sovrappongano foderando il fondo della pirofila. Versate il composto sopra le fette di speck e con le mani bagnate modellatelo per bene. Ponete le fette di speck rimaste sul polpettone e foderatelo con attenzione facendole aderire per bene. Versate un filo d’olio sul polpettone, infornate e cuocete a 180° C per almeno un’ora. Una volta cotto lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo per evitare che le fette si rompano. Potrete servire il vostro polpettone sia caldo che freddo accompagnato con verdure saltate in padella, sarà comunque gustosissimo.


Consigli

polp vino

Per questo secondo, la settembrina Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli ci consiglia un Alto Adige Schiva doc Hexenbichler della Cantina Tramin. Un vino di grande bevibilità il cui nome significa “Colline delle streghe”. Prodotto con uve schiva con aggiunta di lagrein provenienti da vigneti sottoposti a grandi escursioni termiche che donano al vino buona complessità. Alla vista si presenta di color rosso rubino scarico, al naso è fruttato con richiami di frutta a bacca rossa, e una nota di mandorla amara. Presenta grande bevibilità e un corpo leggero che richiama immediatamente alla frutta, buona acidità e sapidità sul finale.  La sua gradazione alcolica è di 13% e la temperatura di servizio è di 14/16°C.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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