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Lo scorso sabato 15 settembre si è tenuto il Passeggiando nel Borgo 2018 a Rivisondoli e tutto è andato oltre le aspettative.

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Come da tempo programmato, quest’evento si è celebrato all’interno del fantastico borgo di Rivisondoli in Alto Sangro in provincia dell’Aquila. Abbiamo registrato circa 140 presenze che hanno potuto visitare il centro storico, e contemporaneamente assaporare le eccellenze enogastronomiche dei vari esercenti che hanno accolto l’invito di Big Mountain a partecipare. Si è partiti in gruppi tutti guidati da esperti conoscitori del paese, che hanno mostrato agli ospiti scorci caratteristici e punti storici di Rivisondoli.

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Un itinerario articolato ed elaborato secondo la logica di quanto gli esercenti offrivano. Il compito loro assegnato, sia Remualdo maestro di sci, Giovanni l’alpino infallibile, Francesco anche lui maestro di sci che Luigi architetto nativo e appassionato come tutti di Rivisondoli, lo hanno svolto alla perfezione, registrando un gradimento non indifferente da parte dei loro “seguaci”. Hanno accompagnato i gruppi dei musicisti molisani con organino e zampogna, e questo ha contribuito al coinvolgimento e divertimento di tutti.

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Infatti in alcune location si sono scatenati canti e balli folcloristici degni della migliore tradizione. Inoltre in piazza, i Carabinieri Forestali hanno allestito uno stand che aveva come soggetto la biodiversità ambientale. Tutto questo si è reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Rivisondoli che ha voluto l’evento, affidandone a Big Mountain l’organizzazione. Ebbene, posso dire che grazie a Rivisondoli e ai suoi abitanti, la cosa mi ha riempito di orgoglio e mi dà grossi input per il futuro a promuovere nuovi eventi. Tutti i partecipanti, amici e no, alla fine ci hanno raccomandato di replicare. Che vorrà dire? Secondo me sarà piaciuto.

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E noi siamo pronti a nuove esperienze tanto che a breve vi metteremo al corrente. Abbiamo anche deciso di potenziare la comunicazione attraverso i social per meglio promuovere questo fantastico territorio, il cui motto di appartenenza (Abruzzo forte e gentile) non delude affatto le aspettative, e oserei aggiungere anche “maestri di accoglienza”.
Fin qui la cronaca, ma adesso chi mi legge deve concedermi una parentesi sentimentale a me che ero alla prima esperienza organizzativa. Devo un ringraziamento speciale e tutti coloro che ci hanno creduto, e mi hanno accompagnato nell’organizzazione dell’evento.

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Sarà un po’ lunghetta, ma specie chi ha partecipato riconoscerà molti protagonisti, e converrà con me sul merito.
Giuseppe e Patrizia del Bistrot Rizziero con le loro brioches e marmellata hanno acceso la mattinata
Diego il patron degli aperitivi alle Scalette cafè con le sue bollicine abruzzesi e delizie varie
Marco del Bar del Museo con gli aperitivi
Attilio e Arsenia della Rua con la loro ottima zuppa di cicerchie capitata a pennello con la pioggia
Giovanna ed Elisabetta del compianto Giocondo con la loro polenta bella solo a guardare

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Stefania, Annamaria e i loro genitori alla Portella con una location mozzafiato e le ottime lenticchie e castagne
Max e Florindo del Max’s Pub con una cotica e fagioli da urlo, hanno creato un’oasi bucolica in collaborazione con Mariassunta e Vincenzo della macelleria Troiano e Lucilla Ferrara con il suo compagno, che hanno offerto rispettivamente panini con la porchetta e assaggi di salumi e formaggi tutto ben annaffiato
Di nuovo il buon Diego, ma al Boschetto Cafè, dove ha proposto dei gustosissimi mini burger della macelleria del fratello Gustavo Ferrara
Giovanni e Gigliola della pasticceria Botton d’Oro che hanno addolcito la digestione con i loro bassinati al cioccolato
E come si poteva aiutare la digestione se non da Enogiò, dove ci ha accolti Antonio con i suoi amari abruzzesi?
Voglio aggiungere un ulteriore grazie al Sindaco di Rivisondoli dott. Roberto Ciampaglia e a tutti i dipendenti comunali che hanno collaborato, ovvero Giovanni, Giuseppe (meglio conosciuto come zio Fester) e Dario.

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Grazie alle guide Renaldo, Giovanni, Francesco e Luigi e grazie anche al colonnello Luciano Sammarone dei Carabinieri Forestali con i suoi collaboratori Rodolfo e Filippo. Spero di non aver dimenticato nessuno, perché fin qui i grazie ufficiali. Adesso permettetemi e concludo, un grazie particolare che viene dal cuore, a tutta la squadra del sottoscritto che ha creduto in me da sempre, e ha permesso il corretto svolgimento del tutto: ovvero, Sabina e Maria Rosaria in primis, seguite da Marco il ragioniere di ferro con Jacopo e Arianna abili fotoreporter, grazie ai quali ammirate le slideshow di quest’articolo. Grazie e a presto, molto presto

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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