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I nodini di maiale alle olive costituiscono una ricetta classica e saporita, gustosa e scenografica, ed anche piuttosto economica.

Le spezie e gli aromi donano quell’eleganza al piatto, che nonostante la sua estrema semplicità, ne fanno una pietanza perfetta anche per una cena in compagnia.

Difficoltà :facile     Tempo di preparazione :5′     Tempo di cottura :15′


Ingredienti per 4 persone

  • Nodini di maiale 4
  • Olive verdi denocciolate 120 g
  • Salvia qualche foglia
  • Alloro qualche foglia
  • Rosmarino 2 ramettinodini-di-maiale-2
  • Aglio 1 spicchio
  • Farina 00 q.b. per infarinare la carne
  • Vino bianco secco 1 bicchiere scarso
  • Peperoncino (facoltativo)
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Battere la carne e fare qualche taglietto alle estremità per evitare che si arricci in cottura. Passarla leggermente nella farina avendo cura che non ce ne sia in eccesso, ma solo un velo. In una padella mettere l’olio, il peperoncino (facoltativo), l’aglio, l’alloro, la salvia e il rosmarino e soffriggere. Una volta pronto il soffritto disporre la carne nella padella e rosolarla su entrambi i lati, sfumare con il vino, tritare grossolanamente le olive e aggiungerle alla cottura. Cuocere a fuoco non troppo alto (per non far seccare ed indurire la carne) per 15 minuti circa, salare e pepare. Se il fondo di cottura si dovesse asciugare troppo utilizzare dell’acqua calda, aggiungendola poco alla volta quando necessario. A fine cottura deve rimanere un sughetto per tenere irrorata la carne. Impiattare versando il fondo di cottura, gli aromi e le olive sulla carne, e decorare con olive intere. Servire ben caldo.

 

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Consigli

Per i nodini, Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli consiglia un Tacito dell’azienda Nugnes. E’ un falerno rosso dal colore rubino e riflessi violacei accentuati. Prevalgono i profumi di ciliegia e prugna con note di cacao e velati sentori balsamici. Ben equilibrato nonostante l’evidente acidità e i tannini che non si nascondono. Al sorso è decisamente piacevole e indicato per questi piatti di terra.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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