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Natale è alle porte, il 3 dicembre sarà la prima domenica di Avvento.

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Questo è un momento incantato per tutti, soprattutto per le famiglie con bambini. È l’occasione giusta per spiegare ai nostri piccoli il senso dell’attesa e l’importanza del Natale. L’attesa del Natale si concretizza sia per l’aspetto religioso, sia per la prospettiva dell’arrivo di Babbo Natale e dei suoi doni. Il senso dell’attesa, difficile da metabolizzare per gli adulti, è quasi impossibile per i bambini, soprattutto in questo momento storico, fortemente condizionato dal tutto e subito. L’occasione del tempo liturgico dell’Avvento può aiutarci a riflettere sul vero senso del Natale, o, per chi non è credente, per fare una riflessione più approfondita su questioni veramente importanti, come riscoprire lo stare insieme. L’Avvento è un tempo liturgico che ha un importante significato, che indica letteralmente venuta, e coincide con il periodo di attesa del Natale come inizio di un nuovo ciclo spirituale. È un periodo che ha grande significato per chi vive il Natale come una festività religiosa, ma anche chi non si professa cristiano è ormai abituato a celebrare l’Avvento seguendo la tradizione. Per questa ragione, l’Avvento, viene percepito soprattutto come un periodo di festa, come un’attesa gioiosa del Natale. Il termine avvento ha origini latine e proviene infatti dal latino adventus “venuta”. Nel tempo il suo significato si è traslato su quello che oggi conosciamo come attesa.

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La tradizione dell’Avvento nasce intorno al IV secolo, come momento di preparazione alla venuta di Gesù, speculare al tempo della Quaresima. Nel 380 in occasione del Concilio di Saragozza si decise di invitare i fedeli a recarsi ad incontri spirituali da metà dicembre fino al giorno dell’Epifania. Ai nostri giorni, quattro sono le domeniche di Avvento nel rito romano, mentre nel rito ambrosiano sono sei e infatti l’Avvento è già cominciato domenica 12 novembre (però nel computo delle sei domeniche va esclusa la domenica 24 dicembre che è definita «domenica prenatalizia»). Per molti coincide con l’inizio dei preparativi per il Natale. Si inizia ad addobbare la casa, a comprare i regali, ad entrare nello spirito natalizio. Le città si animano dei tipici mercatini di Natale, e le vetrine e le strade sono illuminate da luci colorate. Canti, suoni, luci, profumi che ci preparano ad avvicinarci al Santo Giorno, facendoci entrare appieno nell’atmosfera natalizia. Perché a ben guardare: il Natale non è una data, ma uno stato d’animo.

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