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La marmellata di pomodori verdi è una ricetta della tradizione molisana.

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Mantiene la dolcezza delle confetture classiche unita ad un sapore dolce, ma con note di acidità e freschezza. Lo zenzero, se gradito, dá una piacevole nota speziata e apporta benefici ormai noti al nostro organismo. La preparazione, seppur lunga, è di estrema semplicità e il risultato è garantito. L’abbinamento di questa marmellata si presta a tantissimi alimenti, dalle carni bollite ai polpettoni, dai formaggi stagionati a quelli freschi o più semplicemente su una fetta di pane imburrata. L’unica accortezza da tenere è la sterilizzazione dei vasetti che deve essere accurata. Potrete conservare le vostre marmellate in un luogo fresco ed asciutto fino a 3 mesi, mentre una volta aperte vanno consumate entro 3 giorni e tenute in frigorifero.

Difficoltà :Bassa  Tempo di preparazione :30’+ 24 h   Tempo di cottura :60′

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Ingredienti

pom ingredienti

  • Pomodori verdi 1 kg
  • Zucchero semolato 500 g
  • Limone 1 grosso
  • Zenzero (facoltativo) 30 g

Preparazione

Lavare ed asciugare bene i pomodori verdi e tagliarli a fettine sottili. In una terrina alternare accuratamente in strati pomodori e zucchero: ogni strato di pomodori deve essere ben coperto dallo zucchero. Lasciare macerare per un giorno anche sotto il sole se possibile, ma ad ogni modo in un ambiente caldo. Trascorse le 24 h versare il tutto in una pentola ed unire il succo del limone, un po’ di scorza tritata finemente e una grattugiata di zenzero se vi piace. Cuocere a fuoco dolce (la temperatura da raggiungere deve essere 108 gradi centigradi) mescolando spesso, per un’ora circa. I pomodori si caramelleranno e scuriranno, e il composto diverrà più amalgamato. Chiudere nei vasetti quando è ancora caldo, così si creerà spontaneamente il sottovuoto. Lasciare raffreddare prima di consumare.

 

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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