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La gioia della vacanza potrebbe trasformarsi in problema serio per la valigia della settimana bianca.

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Oggi ho deciso di trattare un argomento che all’apparenza può sembrare scontato, ma, se ci pensiamo attentamente, non lo è per tanti motivi. Anche i più appassionati, nel fare le valigie per la montagna, rimpiangono l’estate che ci richiede cose poco ingombranti (tranne che per tante donne). L’inverno è freddo e i capi sono voluminosi, quindi vanno scelti con cura e piegati in valigia in maniera che occupino minor spazio possibile. Inoltre, bisogna pensare ai ricambi soprattutto se si è ospiti di alberghi, poiché le cose non si possono lavare e se poi ci sono bambini il problema può diventare un incubo. I piccoli hanno la capacità, come per magia, di inzupparsi anche con capi altamente impermeabili, occorrono quindi cambi doppi. Bisogna pensare a stare all’aria aperta, senza trascurare le serate in giro o in albergo. Non possiamo trascurare l’immagine sia per decoro e sia perché siamo in vacanza. Quante volte abbiamo detto: ho comprato quella cosa molto bella, ma se non la metto in vacanza quando la metto?

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Ebbene, con un po’ di razionalità e un po’ di calma anche questo si può risolvere. Se si viaggia in auto e si gode di una macchina capiente, il problema, tranne per chi la carica, è di poco conto. Male che vada ci si può dotare di uno di quei portapacchi da tetto con tanto di chiusura nei quali stivare sci, scarponi e borse lasciando il portabagagli per il resto delle valigie. I dolori sono per le auto più piccole o addirittura per i viaggi in aereo o treno. Non tanto per il solito predestinato al trasporto (in genere il capofamiglia) in quanto oggi la società dei servizi ci consente di alleviare questa sofferenza, ma per modulare i pesi e il numero dei bagagli non illimitato specie in aereo. Occorre quindi essere molto pratici e attenti negli acquisti e nella scelta di cosa portiamo in vacanza. Oggi le moderne tecnologie ci offrono prodotti che ci proteggono dal freddo ingombrando poco, ma soprattutto offrendo una traspirazione quanto mai efficace che è alla base del benessere, tenendoci lontani da malesseri. Stiamo attenti a chi ci offre prodotti a buon mercato ma che non offrono requisiti sufficienti di tenuta termica e di traspirabilità. Diamo anche importanza all’intimo sportivo che fino a qualche anno fa era completamente ignorato. Per fortuna oggi c’è maggiore sensibilità a questi capi importanti, ma soprattutto poco ingombranti.

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La parola d’ordine nella preparazione è razionalità senza esagerare ma soprattutto ricordando che ogni località ha la sua farmacia, la profumeria e tanto altro. Poco male se dimentichiamo qualcosa. Specie se viaggiamo in treno o aereo per raggiungere il posto della settimana bianca esistono in commercio sacche e borse multifunzionali che sfruttano il principio a rotelle del trolley. Non sono regalate ma ci danno la possibilità di portare più cose per la pratica sportiva con i relativi accessori e sono facili da trasportare. Inoltre ricordate che se fino a qualche anno fa i noleggi offrivano solo materiali per principianti e spesso mal tenuti, oggi entrare in un rental fa venire la voglia di sciare anche a chi non l’ha mai fatto. Si trovano tutti i tipi di attrezzature dai neofiti agli agonisti compresi gli accessori come bastoni o caschi. Spesso sono adiacenti a store che vendono tutto quello che abitualmente non si noleggia come guanti, cappellini e occhiali. Questi rental, molto ben pubblicizzati, danno la possibilità di prenotare on line il materiale e pagare anzitempo con carta di credito. Questo è un grosso aiuto alla logistica delle nostre vacanze. Basta organizzare il vestiario che non è poco.

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Non dimentichiamo però quello che è utile per la cura della pelle. Creme protettive sono indispensabili d’estate come d’inverno. Ovviamente queste sono reperibili anche in loco ma portarle da casa non pregiudica la tenuta delle valigie. È vero che oggi i potenti smartphon fanno anche il caffè (scherzo non ci provate) ma una discreta macchina fotografica compatta ci garantisce di portare a casa il ricordo di momenti felici che sicuramente vivremo. Sarebbe bello come in certi film partire senza bagaglio e provvedere a tutto in loco, magari facendo rientrare tutto comodamente a mezzo corriere, ma non credo sia alla portata di tutti. Non dimenticate, se partite in auto, di dare un controllo essenziale alla vettura sia nella parte meccanica che alle gomme, montando quelle invernali o avere tassativamente le meno pratiche catene da neve. Spero di aver dato utili consigli per affrontare quello che è un meritato periodo di riposo e divertimento invernale. Ricordiamo che poi dovremo aspettare l’estate per i meno fortunati, quindi facciamo il possibile per renderlo il più piacevole e comodo possibile. Buona settimana bianca.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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