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Amici dire che ci siamo è presto, ma ogni anno quando appare per la prima volta l’emozione è enorme.

Ieri pomeriggio la neve ha fatto la sua prima comparsa sulle nostre montagne di Roccaraso. E’ un ottimo segno premonitore, perché quest’anno le novità sono tante specie per gli impianti di risalita. Due telecabine nuove da 10 posti miglioreranno la mobilità tra Pizzalto e Gravare, e la fruibilità delle piste che dalla rossa delle Toppe del Tesoro, scendono all’Aremogna. Sono due impianti di ultima generazione della Leitner di Vipiteno, dotati di sistemi di sicurezza all’avanguardia.

aremogna-12-ottobre-2016Grazie a questa soluzione sarà possibile, già dal parcheggio di Pizzalto, essere in circuito su tutto il comprensorio per gli ottimi collegamenti che le società appartenenti al Consorzio Alto Sangro, hanno da tempo realizzato, così che da qualsiasi punto di accesso si possa sciare su tutti i versanti o dell’Aremogna o del Pratello.

Altra grossa novità che garantirà sciate senza fine, è la realizzazione del nuovo impianto di innevamento artificiale, che grazie al raddoppio della capacità dei tre bacini di raccolta, permetterà una maggiore quantità di acqua utile a produrre tanta neve in più, passando dal 60% dell’innevamento fino alla stagione scorsa, al quasi 100% di copertura.

Infatti adesso le piste dell’Aremogna e di Monte Pratello sono servite tutte da cannoni che potranno sparare neve a 3 gradi sotto zero contro i 5 sotto zero degli ultimi anni. Insomma che dire? Con queste innovazioni il comprensorio S.I.A.F.A.S. Alto Sangro si conferma all’avanguardia nel panorama delle stazioni sciistiche appenniniche, e non fa alcuna invidia a quelle alpine. Ma con una piccola differenza per noi del sud: è a portata di mano dalle nostre città. Non ci resta che attendere la neve per una nuova stagione ricca di bellissime sciate.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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