La “presentosa” ovvero un impegno d’amore

Donare una presentosa ha un unico significato, e cioè assumere un vero impegno d’amore.

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Se sei abruzzese, quest’oggetto che affonda le sue radici nei primi del 1700 non ha segreti. Ma siccome io faccio finta di non esserlo, oggi voglio raccontare a tutti la sua storia e i suoi significati. Nelle tradizioni dei popoli sappiamo che sono scritte le loro storie, ma spesso non approfondiamo i come e i perché. Sarà giusto o sbagliato, non sta a me dirlo e siccome mi piace essere curioso voglio rendervi partecipi di questa mia ricerca. Passeggiando per le silenziose strade di Pescocostanzo, di Scanno o di Guardiagrele potete spesso ammirare nelle vetrine dei laboratori orafi questo pendente a forma di stella, con all’interno uno o due cuori spesso accompagnato da altri oggetti. Ebbene siete al cospetto della presentosa che è per eccellenza il gioiello abruzzese. Pensate che in occasione del G8 nel 2009, ogni first lady venne omaggiata di quest’oggetto come simbolo dell’Abruzzo. Pare che la nascita di questo pendente sia avvenuta ad Agnone che come tanti sanno, fino al 1960 era in territorio abruzzese. Però si trovano tracce di questa anche a Scanno, Pescocostanzo e Guardiagrele.

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Grazie poi alla transumanza, e a un motivo che andremo a vedere, addirittura la lavorazione di questo manufatto c’è anche in altre regioni del sud come la Puglia. Ma chi l’ha portata agli onori della cronaca è stato il sommo poeta D’Annunzio. “Portava agli orecchi due grevi cerchi d’oro e sul petto la presentosa: una grande stella di filigrana con in mezzo due cuori” con queste parole, nell’opera Il Trionfo Della Morte, il poeta descriveva e rendeva celebre nel mondo il gioiello abruzzese per eccellenza. La sua realizzazione è quasi sempre in oro a basso titolo (a 8 o 12 carati), ed è impreziosita con decorazioni in filigrana. Questa tecnica consiste nell’intrecciare un doppio filo del metallo prezioso (oro) che mostra segmenti trasversali, simili alla spiga del grano, da qui la parola filigrana. Il termine presentosa deriva da presentenze, ovvero presentazione del fidanzamento e va riferito all’antica usanza di donare alla ragazza predestinata questo ciondolo che aveva valore di promessa di matrimonio. Nel corso del tempo ogni artigiano ha data una sua personalizzazione all’oggetto a mo di imprinting, e inoltre ha acquisito anche diversi significati. In origine lo donava il fidanzato prima di partire per la transumanza cosi da indicare al ritorno dalla Puglia, l’epoca del matrimonio. Veniva usato con un suolo cuore per le donne nubili, ed erano i genitori a donarlo alla figlia.

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Finisce qui? No per nulla. Il giorno delle nozze, spesso, il padre o il suocero donano una presentosa con un cuore e una luna nascente alla sposa come auspicio di fertilità, o con una nave che simboleggia l’inizio della vita matrimoniale. Anche nelle prime comunioni si dona, ma ha un cuore, ed è accompagnato da una colomba. Con origini antiche, ma tuttora prodotte da questi magici artigiani abruzzesi, ci sono altre due chicche che possono far felice qualunque donna, a prescindere da eventi imminenti come matrimoni nascite o prime comunioni. Sono la cannatora che è una collana girocollo formata da una serie di sfere ovali vuote lavorate a sbalzo, e le ciarcelle che sono orecchini a navicella lavorati a traforo. La prima veniva donata dalla suocera alla nuora, come segno di benvenuto nella nuova famiglia o come simbolo di continuità nella generazione.

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Gli orecchini invece si dice che con il loro tintinnio scacciassero gli spiriti del male, e di conseguenza il malocchio. Al di là di tutte queste tradizioni e simbologie, e grazie a queste fantastiche tradizioni ben tramandate, oggi possiamo dire che passeggiando tra i bellissimi borghi d’Abruzzo, in specie a Pescocostanzo, Scanno, Guardiagrele, potrete ammirare le vetrine di chi produce questi oggetti. Avrete la certezza che a qualunque donna li donerete fidanzata, moglie, mamma, figlia o amante che sia, non potrà che apprezzare il gesto di un beneaugurante oggetto prezioso carico di storia, tradizione e significati. Mi raccomando fatemi sapere se lo avrete regalato perché certamente riscuoterà successo.