CONDIVIDI
image_pdfimage_print

La Panzanella è un piatto estivo, semplice e fresco tipico della Toscana, ma presente un po’ in tutta l’Italia centrale.

Sembra che il nome derivi dai termini pane e zanella, ovvero zuppiera o dal termine panzana che significava pappa. La Panzanella è una ricetta d’origine contadina, un vero esempio di cucina povera d’altri tempi. Nasce come ricetta di recupero dall’abitudine dei contadini a bagnare il pane secco, per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto.  Tipica della stagione estiva, si prepara in pochi semplici passaggi e non necessita di cottura. Volendo può essere arricchita con tonno e verdure varie, può essere servita come piatto unico, comodo anche da trasportare e servire anche in occasione di una gita fuori porta o in spiaggia. Un piatto facile, veloce, nutriente e coloratamente allegro.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Difficoltà : Facile Tempo di preparazione : 20′


Ingredienti per 4 persone

  • Pane toscano raffermo 4 fette
  • Pomodori Perini rossi 300g
  • Cetriolo 1
  • Cipolla rossa 1
  • Olio extra vergine di oliva 80 g
  • Aceto di vino bianco q. b.
  • Sale q. b.
  • Pepe nero q. b.
  • Basilico fresco qualche foglia

Questo slideshow richiede JavaScript.

Preparazione

Tagliate la cipolla a fettine sottili e mettetela in acqua con 2 cucchiai di aceto. Lasciatela in ammollo per circa un’ora. Preparate il pane tagliandolo a fette spesse un paio di cm, sistematelo in una ciotola e irroratelo con una soluzione di acqua e un cucchiaio di aceto senza inzupparlo troppo. Una volta che il pane si sarà semplicemente ammorbidito, strizzatelo, spezzettatelo grossolanamente con le mani e mettetelo in un’insalatiera capiente. Salatelo, irroratelo con 2 cucchiai d’olio e 1 di aceto e mescolate bene con le mani, per condirlo. Lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti, pelate il cetriolo con un pela verdure e tagliatelo prima a metà per il lungo e poi a tocchetti. Scolate la cipolla e aggiungetela al pomodoro e al cetriolo, poi condite la verdura con l’olio e l’aceto rimasti, salate e pepate a piacere e mescolate con il pane. Suddividete in quattro ciotole e cospargete con le foglie di basilico fresco, poi servite l’insalata o conservatela fuori dal frigorifero, coperta, per circa un’ora.


Consigli

panz vino

La panzanella, a detta di Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli, guai a non gustarla con una Vernaccia di San Gimignano DOCG Campo della Pieve. Prodotta dall’azienda Il Colombaio, prende il nome dal vigneto da cui è ottenuta. Le uve sono sottoposte a breve macerazione e vinificate in acciaio a temperatura controllata. Giallo paglierino luminoso con riflessi dorati, all’olfatto regala aromi freschi agrumati di lime e pompelmo, di roccia e biancospino. Al palato è decisamente fresco, piacevole e persistente di buona struttura, e tracciato di una vivace sapidità. La sua temperatura di servizio è di 8°- 10° C.

CONDIVIDI
Articolo precedentePasseggiando in bicicletta ops in mountain bike
Articolo successivoMessner Mountain Museum per conoscere in 6 tappe il nostro legame con la montagna
Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

LASCIA UN COMMENTO