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Un’ insalata fresca e veloce dal sapore primaverile.

I piselli novelli, freschi e teneri si possono mangiare anche crudi, aggiungendoli nelle insalate per creare una nota dolce e primaverile. Il loro colore verde brillante rallegrerà le vostre tavole e invoglierà grandi e piccini ad assaporare questi ortaggi tipici di questa stagione. L’aggiunta di semi di sesamo e formaggio quartirolo renderanno tutto più saporito e croccante. La ricetta perfetta per chi vuole affrontare la primavera all’insegna della depurazione.

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Difficoltà :Facile Tempo di preparazione :20′


Ingredienti per 4 personeins prim ingredienti1

  • Pisellini novelli sgranati 300 g
  • Basilico qualche foglia
  • Menta qualche foglia
  • Bietole arcobaleno 1 mazzetto
  • Lattughino 1 mazzetto
  • Quartirolo 120 g
  • Yogurt greco 150 g
  • Olio extra vergine di oliva q. b.
  • Sale q. b.ins prim ingredienti2
  • Pepe bianco q. b.
  • Pane casereccio 8 fette

Preparazione

Sciacquate i piselli, asciugateli e divideteli in due parti. Con una parte realizzate un pesto con le foglie di basilico, di menta, un pizzico di sale e dell’olio extra vergine di oliva quanto basta per ottenere una crema liscia. Amalgamate il pesto allo yogurt e tenete da parte. Tostate le fette di pane, lavate ed asciugate il lattughino e le bietole insins prim ingredienti3ieme ai piselli rimasti. Tagliate il quartirolo a cubetti, unitelo all’insalata e condite con il pesto preparato in precedenza, dell’olio e una manciata di pepe bianco. Per concludere, aggiungete un paio di cucchiai di semi di sesamo che avrete leggermente tostato per dare un tocco in più alla vostra insalata.


Consigli

Se Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli consiglia, noi ascoltiamo, e quindiins prim vino l’insalata primaverile la possiamo gustare con un Leukotea dell’azienda Lunae. Un bianco I.G.T. della Liguria di levante che nasce da uve vermentino, albarola, greco e malvasia. Al colore si presenta giallo paglierino intenso e lucente che richiama la natura, la macchia mediterranea e la frutta matura. Queste note si presentano anche all’olfatto e sono vivacizzate dalla pietra focaia. Al palato si presenta di buon carattere ed è armonico, caldo, sapido e persistente. La temperatura di servizio consigliata e di 12° C e va servito in calici mediamente ampi e capienti.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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