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Passeggiando nel Borgo 2018 a Rivisondoli è alle porte e mi piace spiegare il suo perchè.

Oggi, viviamo in modo frenetico e spersonalizzato senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Basta stare in un ristorante e curiosare tra i tavoli, per vedere adulti e bambini che addirittura parlano tra loro attraverso il cellulare. In città il telefono viene infilato nel casco delle moto perché non vogliamo perdere nemmeno un secondo per fermarci a rispondere. Ormai abbiamo perso il gusto delle cose semplici di una volta. Il gusto del guardarci in faccia o leggere negli occhi quello che abbiamo da dire a chi ci sta di fronte.

Basta sentire sui social network quante se ne combinano. Nientedimeno che anche nel diffamare o distruggere le persone non troviamo il coraggio per farlo di persona, ma sfruttiamo le piattaforme sociali per mettere alla berlina chiunque. Alla luce di tutto ciò, credo che l’animo umano abbia bisogno di ritrovare se stesso e le persone a cui vuole bene. Per farlo ci si auspica che il nucleo basilare della società, che è la famiglia, si adoperi per ricondurci ai sentimenti di una volta. Non dobbiamo ne possiamo confidare nelle istituzioni, perché è da piccoli che dovremmo iniziare a lavorare.

Superato ciò sono certo che il migliore aiuto a ritrovarci lo troviamo in noi. Cercando i gusti semplici di una volta, i vecchi ricordi, gli odori e i paesaggi slow che la natura ci regala. Per fare questo non servono full immertion in posti lontani, ma semplici ricerche di realtà rurali anche a pochi chilometri da casa nostra. Andiamo alla scoperta di posti e tradizioni antiche ma genuine. Anche per questo sono nate negli ultimi anni manifestazioni che uniscono il passeggiare in borghi antichi, alle degustazioni di eccellenze enogastronomiche locali. Il Piemonte ha aperto la strada, ma tutto lo stivale sembra aver risposto bene. In quest’ottica il “Passeggiando nel Borgo” cerca di coniugare la promozione di Rivisondoli in Abruzzo, con la riscoperta di antichi sapori, con l’aiuto di Big Mountain, camminando senza fretta e curiosando tra i tanti scorci che questo borgo offre. Un week end con quest’intento sono certo che ci regalerà momenti indimenticabili. Ci ricaricheranno di energie per affrontare l’autunno e per poi magari ritornare qui e bissare, ma in autonomia. Vi aspetto.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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