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Questi gnocchi sono realizzati con la patata rossa di Colfiorito e conditi con la salsiccia e primaverili fiori di zucca.

 

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Dalla forma allungata, con la buccia rossa e sottile e dalla croccante polpa gialla la patata rossa di Colfiorito divenuta igp nel 2015 è perfetta per preparare questi gnocchi poiché contiene meno acqua della classica patata bianca. In questo piatto l’impasto dello gnocco è insaporito e colorato con i pistilli rossi dei fiori di croco, lo straordinario oro rosso che è lo zafferano. Il tutto arricchito con della saporita salsiccia delle tante norcinerie umbre e con dei colorati fiori di zucca che renderanno questo piatto originalmente saporito.

Difficoltà :Bassa Tempo di preparazione :40′   Tempo di cottura :10′


Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi

  • Patate rosse di Colfiorito Igp 1 kg
  • Farina 300 g
  • Uovo 1
  • Sale q. b.
  • Zafferano una bustina

 

 Per il sugo

  • Salsiccia 1
  • Fiori di zucca 4
  • Cipolla di Cannara 1
  • Burro q. b.
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q. b.

Preparazione

Lavate le patate e sistematele in una pentola con abbondante acqua fredda fino a che non sarà a bollore, occorrono circa 40′. Controllate con una forchetta che le patate siano ben   cotte. Scolatele e lasciatele raffreddare, per far prima potete anche passarle sotto un getto di acqua fredda.

gno zaf6A questo punto, togliete la buccia e passatele nello schiacciapatate. Prendete una spianatoia di legno e versate la farina a fontana, incorporate l’uovo intero, il sale, lo zafferano in polvere e le patate schiacciate. Impastate e lavorate il composto per qualche minuto finché non sarà omogeneo ed elastico e fino a che le patate non appiccicheranno più e le vostre mani rimarranno asciutte. A questo punto, fate con delle strisce di pasta dei salsicciotti dello spessore di circa 2 cm. Staccate dei piccoli pezzetti di circa 2 cm e con il dito indice fate una leggera pressione su ognuno dei pezzi in modo da dargli la forma arrotondata e cava degli gnocchi.

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Lasciateli riposare 20′ in modo che diventino sodi e compatti. La cottura è velocissima. Versate gli gnocchi un po’ per volta nell’acqua bollente salata con un goccio di olio di oliva per pochi minuti. Quando saranno venuti a galla, vorrà dire che sono da scolare. Nel frattempo in una padella grande fate soffriggere la cipolla e due fiori di zucca tritati con poco burro, aggiungete la salsiccia sbriciolata e fate cuocere finché non sarà dorata, aggiungete i fiori rimasti tagliati a striscioline. Una volta scolati gli gnocchi versateli sul condimento e fate insaporire bene. Impiattate e servite con parmigiano grattugiato.


Consigli

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Sarà un piacere assaggiare questi gnocchi seguendo le indicazioni della quasi perfetta Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli che oggi ci consiglia un Conte della Vipera bianco dell’Umbria dei Marchesi Antinori. Questo vino prende nome dalla famiglia Monaldeschi della Vipera che era l’originaria proprietaria del Castello della Sala. Infatti questo vino è prodotto con una prevalenza di uve Sauvignon Blanc e un’aggiunta di Semillon coltivate nelle aree di proprietà del castello passato poi agli Antinori. Dal colore giallo chiaro con riflessi verdognoli, al naso esalta le sue note agrumate unite a quelle di pesca, pasta bianca e litchi. Al palato denota carattere e struttura e la sua spiccata acidità gli conferisce una buona freschezza. La temperatura di servizio consigliata è di 8°-10° C.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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