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Le Fritole Veneziane, anche dette frittelle del carnevale, rappresentano il dolce tipico della splendida Venezia in questi giorni di festa.

Nonostante la frittura, sono delicatissime e leggere, sia nella classica versione con l’uvetta che in quella con aggiunta di pinoli o crema pasticciera. Nel nostro viaggio attraverso le specialità di questa colorata festa non potevamo assolutamente esimerci dal celebrare le fritole e Venezia, città romantica e festaiola, dove il carnevale è tradizione.

Difficoltà :media Tempo di preparazione :110′   Tempo di cottura :15′

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Ingredienti per 4 persone

  • Farina 00 400 g
  • Lievito di birra fresco 30 g
  • Acqua tiepida 60 ml
  • Uova 2
  • Latte tiepido 300 ml
  • Scorza di limone 1
  • Zucchero semolato 30 g
  • Zucchero semolato per cospargere le fritole cotte q.b.
  • Rum 2 cucchiai
  • Uvetta 110 g
  • Sale 1 pizzico
  • Olio di semi di mais per friggere q.b.

Preparazione

Mettere l’uvetta in acqua tiepida per reidratarla. Nel frattempo sciogliere il lievito in 60 ml di acqua tiepida. Mescolare in una terrina la farina, la scorza di limone grattugiata e i 3 cucchiai di zucchero. Una volta ben amalgamato aggiungere il lievito, sbattere con la frusta e successivamente aggiungere il rum. Sbattere le uova con il pizzico di sale e unirle al composto. Aggiungere lentamente il latte, continuando a mescolare costantemente, per sciogliere i grumi. Deve risultare un impasto ben amalgamato e sodo. Infine versare l’uvetta ben strizzata nel composto e mescolare per distribuirla bene. Coprire la ciotola con la pellicola e far lievitare almeno 90 minuti, il volume raddoppierà. È arrivato il momento di friggere, quindi versare in una pentola abbondante olio e cuocere le fritole quando raggiunge 170 gradi circa. La quantità da friggere è più o meno metà cucchiaio. Durante la cottura (pochi minuti) le palline si gonfieranno, e andranno girate affinché si dorino per bene. A cottura ultimata scolare le fritole con una schiumarola e posarle brevemente su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso. Passarle nello zucchero ancora calde e servire immediatamente.


Consigli

Le Fritole veneziane secondo Lina Esposito di Vino e Cifritole vinooccolato di Napoli si possono gustare accompagnate da un Longhino di Ramandolo dell’azienda Dario Coos. Frutto di vendemmia tardiva da uve di verduzzo giallo e dal colore giallo dorato viene fermentato a temperatura controllata in vasche d’acciaio. Ha un profumo fruttato con sentori di spezie, frutti e vaniglia. Il sapore è dolce con note tecniche astringenti e predilige il consumo in annata, ma non disdegna un moderato invecchiamento

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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