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In tutto il mondo crescono gli appassionati osservatori del foliage alla scoperta dei colori autunnali.

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Con questo termine si indica il fenomeno di trasformazione cromatica della natura che a partire da settembre, trasmette suggestioni assolutamente insospettabili. Le foreste si tingono di tonalità diverse che vanno dal rosso al giallo, passando per il marrone, regalando uno spettacolo impareggiabile. Questo è il periodo dell’anno in cui la natura ci offre sfumature magiche come quelle dipinte da un artista particolarmente ispirato, il verde dei boschi cede il passo ai toni caldi dell’autunno. Uno spettacolo della natura che potremo cogliere con gli occhi ma, anche immortalare per sempre con una fotocamera. Il termine inglese foliage in questo caso indica la variazione di colore delle foglie degli alberi nei colori autunnali. Un fenomeno spettacolare presente a diverse latitudini. Gli alberi si accendono, prendono nuova vita, proprio nel momento in cui si mettono a riposo, e donano uno spettacolo di grande impatto visivo ed emozionale. Un’atmosfera unica di contrasti cromatici.

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I luoghi d’elezione per questi meravigliosi scenari sono sicuramente il New England e il Giappone, posti in cui il foliage diventa un’occasione di viaggio di mezza stagione, con specifici pacchetti dedicati. Anche l’Italia è piena di itinerari suggestivi sparsi su tutto il territorio e alla portata di tutti. Grazie alla grande quantità di parchi e aree protette, possiamo ammirare lo spettacolo dei boschi infuocati un po’ ovunque. Basta spostarsi dove la natura è ancora presente, per esempio un piccolo parco cittadino, le colline con vigneti o le nostre bellissime faggete per avere la suggestione di una passeggiata in Vermont o in Giappone. Se vogliamo visitare i nostri magnifici parchi vi consigliamo qualche meta di sicuro impatto da percorre a piedi, in bici o a cavallo. Per esempio la Foresta di Paneveggio sulle Alpi Bellunesi, oppure nello splendido lago Trentino di Tovel, in Val di Non. Questa zona ricca di boschi, con il lago che un tempo si tingeva di rosso grazie ad un’alga presente nelle sue acque, vi regalerà scorci incantati e suggestivi a contatto con una natura incontaminata.

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Se ci spostiamo in Piemonte, l’incanto del foliage si esprime al meglio nelle splendide colline delle Langhe o nei magnifici parchi di questa regione. Molto suggestivo è il percorso in treno tra Piemonte e Canton Ticino con il treno del foliage che collega Domodossola a Locarno. Un percorso lento e suggestivo in cui lo spettacolo delle montagne colorate d’autunno sarà accompagnato da degustazioni con prodotti tipici di questo territorio ricco di eccellenze. Un tragitto di 52 km per ammirare ed apprezzare gli splendidi colori delle atmosfere autunnali. Pure l’Italia centrale è ricca di paesaggi mozzafiato come i vigneti e i boschi del Casentino in provincia di Arezzo o le bellissime faggete dei parchi abruzzesi visitabili anche con la Transiberiana d’Italia grazie alla cooperazione di gruppi di ragazzi che operano sul territorio.

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Spingendoci al sud incontreremo le splendide montagne irpine o le bellissime faggete della Sila in Calabria solo per citarne alcune. Approfittiamo di questo splendido spettacolo che la natura ci offre ogni anno. Ma non dimentichiamo di portate dietro qualche snack e dell’acqua, meglio ancora se sotto forma di bevanda calda, perché le temperature sono comunque basse. Non dimentichiamo una fotocamera per cogliere ogni sfumatura e copritevi bene anche in previsione di bruschi cambi climatici e soprattutto fate attenzione alla luce. Diventerà buio all’improvviso e non è piacevole restare in un bosco nell’oscurità. Questi suggestivi e romantici percorsi saranno una vera e propria esperienza sensoriale che appagheranno non solo la vista, e ci permetteranno di apprezzare i rumori e i profumi del bosco. Andate, e raccontateci le vostre impressioni, aspettiamo le vostre immagini più belle e i vostri commenti.

 

..Amo il fastoso appassimento della natura, I boschi vestiti di porpora e d’oro…” di  ALEXANDR SERGEVIČ PUŠKIN

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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