CONDIVIDI
image_pdfimage_print

Semplice e veloce il cous cous ortolano è un piatto vegetariano semplice e veloce tipicamente mediterraneo.

Buono tutto l’anno il cous cous dà il meglio di se in estate in quanto rappresenta un piatto fresco, gustoso, nutriente e soprattutto poliedrico, perfetta base per tutti i tipi di condimento. Noi abbiamo optato per una fresca e salutare versione vegetariana ricca di profumi e aromi che inebrieranno la vostra tavola. Potrete prepararla anche in anticipo e conservarla in frigo. Perfetto da portare in spiaggia o per una allegra cena tra amici.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Difficoltà : Facile Tempo di preparazione : 25′   Tempo di cottura : 15′


Ingredienti per 4 persone

  • Cous cous 150 g
  • Zucchine romanesche 2
  • Pomodori ciliegino 10
  • Peperone rosso 1
  • Peperone verde 1
  • Fiori di zucca 6
  • Fagiolini 1
  • Cipolla rossa 1
  • Acqua 3 dl
  • Menta 1 rametto
  • Basilico 1 mazzetto
  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Olio extravergine di Oliva q. b.
  • Sale q. b.

Preparazione

Questo slideshow richiede JavaScript.

Mettete in una ciotola capiente il cous cous e mescolatelo con una forchetta insieme ad un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva. Unite l’acqua salata, coprite e lasciatelo gonfiare per 15′. Lavate e spuntate i fagiolini, lessateli, scolateli e affettateli in piccoli pezzi. Lavate e mondate tutti gli ortaggi, sbucciate e affettate la cipolla e togliete il pistillo ai fiori di zucca. Tagliate tutte le verdure a dadini. Riunite tutte le verdure in una capiente insalatiera e condite con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, il basilico, il prezzemolo e la menta sminuzzati. Aggiungete del sale e mescolate. Sgranate con la forchetta il cous cous e unitelo alle verdure e alle erbe aromatiche. Mescolate ancora una volta e servite freddo.


Consigli

cc vino

Oggi seguiamo le dritte di Max Pub di Rivisondoli che per questo cous cous consiglia un Pecorino Senzaniente della azienda Marina Palusci di Pianella in provincia di Pescara. Un bianco biologico a fermentazione spontanea che nasce da uve sanissime. È affinato in acciaio per tre mesi prima dell’imbottigliamento e non è nè filtrato né stabilizzato. Presenta aromi di agrumi e in particolare di limoni del sud Italia. Leggero e fresco ha una beva impressionante ed è estremamente digeribile. È prodotto in un’azienda alla quarta generazione di agricoltori dove l’attuale titolare gestisce 4 ettari di vigne con Montepulciano, Passerina e Pecorino. La gradazione alcolica è di 12% e la temperatura di servizio consigliata è di 8°/10° C.

CONDIVIDI
Articolo precedenteTerre di Mezzo di Notte, di note e di stelle
Articolo successivoCosa fare a ferragosto
Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

LASCIA UN COMMENTO