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I Ciacamarini nascono come una semplice pasta all’uovo delle famiglie contadine.

Sono tipici di Marcetelli nel Reatino, un piccolo e antico borgo medievale alle pendici del Monte Navegna. Questo piccolo e affascinante paesino detiene un record del tutto particolare: è il comune più piccolo del Lazio, con solo 91 residenti. È un borgo senza tempo, dal fascino artistico e architettonico tutto da scoprire, qui si respira un’aria fresca in un’atmosfera incantata e la tradizione la fa da padrona. Questa pasta, di cui solo il parlarne fa venire l’acquolina in bocca, ha una produzione prettamente domestica tramandata oralmente di generazione in generazione. E’ una ricetta poco conosciuta, ma molto apprezzata.

Infatti sono necessari pochi poveri ingredienti: farina, uova, acqua e sale da lavorare su spianatoia e con matterello rigorosamente in legno.

Ingredienti:

  • 400 gr di farinaciacamarini-preparazione
  • 3 uova
  • Acqua tiepida
  • Sale

 

Procedimento:

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungere uova e sale, impastare unendo lentamente l’acqua tiepida fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Lasciare a riposo per 30 minuti in un canovaccio. Tirare la sfoglia con spessore di mezzo centimetro, tagliare a striscioline ed infine arrotolarle con le mani.

Parliamo del condimento. Questa pasta si accompagna ad ogni tipo di sugo, grazie alla sua porosità trattiene tutto il sapore, ma il suo potenziale lo esprime al meglio condita con olio della Sabina, formaggio della zona, ed una spolverata di pepe nero macinato. Un tripudio di sapori semplici e decisi, da assaporare boccone dopo boccone..

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Consiglio in abbinamento un vino Frascati superiore docg, prodotto principalmente con malvasia bianca, il cui sapore sapido, secco e profumato ben si sposa col piatto.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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