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Le chips di zucca al rosmarino ricche di colore, leggerezza e gusto sono perfette per iniziare l’autunno con brio ed allegria.

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Più salutari delle patatine fritte, si preparano velocemente per regalarci un croccante aperitivo o uno snack diverso dal solito. La cottura al forno inoltre assicura leggerezza al tutto, senza rinunciare al gusto. Portate in tavola questi ultimi spicchi di sole, i vostri ospiti si illumineranno e scalderete la vostra tavola. Potrete affiancarlo anche al cestino del pane, o gustarle come snack davanti alla tv. Colorate e belle da vedere, n0n vi stancheranno mai e non incideranno troppo sul vostro regime alimentare. Unica accortezza nelle diete iposodiche: fate attenzione al sale.

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Difficoltà : Facile Tempo di preparazione : 15′   Tempo di cottura : 20′


Ingredienti per 4 persone

  • Zucca mantovana già pulita 600 g
  • Olio extravergine di oliva q. b.
  • Rosmarino 3 rametti
  • Sale q. b.

Preparazione

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Tagliate la zucca con una mandolina a fettine sottili di 2 mm di spessore, oppure con un coltello a lama larga ben affilato.  Cercate di fare fette piuttosto sottili per avere una cottura omogenea.  Preriscaldate il forno a 180°C.  Foderate almeno due placche con cartaforno. Disponete sulle placche le fette di zucca molto vicine tra loro, ma non sovrapposte. Spennellate con olio e distribuite il rosmarino precedentemente tritato. Infornate la zucca per 20′ fino a che non risulterà ben dorata e croccante. Tenete d’occhio la cottura, appena i bordi cominceranno ad arricciarsi le vostre chips saranno pronte.  Per un risultato ancora più croccante è possibile lasciarle nel forno spento qualche minuto. Togliete la zucca dal forno e salate. Trasferite in un piatto da portata e servite.


Consigli

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Le Chips di zucca non fanno altro che attendere gli azzeccatissimi consigli della bellissima Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli e che vede accanto a questa pietanza una Malvasia del Salento 12 e mezzo dell’azienda Varvaglione. La Malvasia originaria del Peloponneso è ormai diventata autoctona anche nelle assolate terre salentine dove ha trovato le condizioni ottimali per generare un prodotto di altissima qualità. Quest’uva dopo la vendemmia conosce solo acciaio e vetro con una maturazione di 4 mesi e una gradazione alcolica di 12 gradi e mezzo come dichiara a grandi lettere l’etichetta. Colore giallo paglierino con riflessi verdolini e un impatto olfattivo immediatamente accattivante. Si percepiscono profumi fruttati di mela, pera, albicocca, mandorla, frutto della passione, litchi e maracuja ma anche di lavanda, glicine e macchia mediterranea. Al palato è fresco, fragrante, giovane, vivace, aromatico, morbido, elegante, vellutato ed equilibrato. La sua temperatura di servizio consigliata e di 8° C.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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