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I cestini con ganache al pistacchio sono una sfiziosissima ricetta adatta ad un brunch originale.

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La parola brunch indica la fusione tra breakfast (colazione) e lunch (pranzo), perché fonde i due pasti in un unico evento. Tipica americana, questa tradizione di pasteggiare con alimenti dolci e salati, ma soprattutto abbondanti, nasce dal desiderio di vivere una giornata di festa in tranquillità e si sta piano piano facendo strada anche in Europa. Il brunch è uno modo perfetto per festeggiare o passare semplicemente del tempo con famiglia e amici. Se siete stanchi del solito aperitivo, potete organizzare un brunch a casa vostra e preparare comunque gustosi piatti finger-food adatti a grandi e bambini. Ecco alcuni consigli utili su come organizzare il brunch perfetto. Qualsiasi luogo utilizziate per l’evento vi consigliamo di disporre un tavolo lungo una parete e di usarlo esclusivamente per il buffet. Disponete poi sedie e divanetti in una zona comoda della casa, magari vicino a un tavolino. Usate una tovaglia  e rivestite tutta la lunghezza del tavolo. Disponete da un lato posate, piatti, tovaglioli e bicchieri, lasciando un po’ di spazio per le bibite e dedicate il resto del tavolo alle pietanze. Alle due estremità del tavolo mettete dei bidoni in cui raccogliere i rifiuti, in modo che non si crei troppa confusione: sarà più facile rimettere a posto a festa finita.  Tra le tante ricette possibili, noi abbiamo scelto per voi questi gustosi cestini. Gustosissima e d’effetto, la nostra ricetta è ideale per stupire ed allietare il palato dei commensali. Dopo un pasto all’insegna di stuzzichini vari e di sapori originali vi proponiamo questo dolce che coccola e gratifica, bello da vedere e ancor più buono da gustare, che bilancia la dolcezza del cioccolato bianco alla sapidità del pistacchio. Si tratta di una ricetta semplice, quindi provare per credere.

Difficoltà :Facile Tempo di preparazione : 45′  Tempo di cottura : 15′


Ingredienti per 12 persone

  • Pasta brisée 2 rotoli
  • Pistacchi spellati 100 g
  • Zucchero a velo 50 g
  • Cioccolato bianco 250 g
  • Panna fresca liquida 180 ml
  • Mandorle a lamelle per decorare
  • Menta fresca qualche foglia
  • Olio di semi q. b.

Preparazione

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Cominciamo dalla pasta di pistacchio, facilissima da preparare: tritare in un mixer i pistacchi uniti allo zucchero a velo e qualche goccia di olio di semi per amalgamare e ammorbidire il composto. Dopo qualche minuto i pistacchi rilasceranno l’olio contenuto all’interno e diventeranno pastosi. A questo punto preparare i cestini. Se non avete voglia di preparare la pasta brisée in casa si può usufruire di quella pronta. Stendere i 2 rotoli e creare 12 dischi con un coppapasta. Utilizzare uno stampo per muffin, rivestirlo di carta da forno, inserire i dischi e sopra legumi secchi per mantenere la forma in cottura. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per 15’. A fine cottura estrarre dal forno, aspettare qualche minuto, togliere i legumi, levare dallo stampo e lasciare raffreddare. Nel frattempo preparare la crema. Scaldare la panna in un pentolino, arrivata a bollore aggiungere il cioccolato bianco a pezzi piccoli, così si scioglierà in fretta. Mescolare con una frusta per amalgamare perfettamente il composto. Unire la pasta di pistacchio, mescolare, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Una volta fredda, montare la crema con un frullino possibilmente elettrico, in modo da creare una ganache cremosa e spumosa. Riempire i cestini e decorare con le lamelle di mandorle e le foglioline di menta. Disporre su un piatto da portata e servire


Consigli

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Per accompagnare i nostri cestini la sempre disponibile Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli ci consiglia un Moscato dello Zucco delle Cantine Cusumano. Prodotto con uve moscato al 100% a Milioto in provincia di Palermo. Questo vino da meditazione ci regala sensazioni uniche. Dal  color ambra, questo vino al naso è molto intenso e complesso. Si apprezzano note di arancia candita, miele, datteri, eucalipto, note speziate dolci di vaniglia. In bocca risulta dolce, caldo e morbido. Le uve, moscato bianco  sono scelte in vigneto e adagiate in un unico strato in cassette forate. L’appassimento avviene in cantina fino alla riduzione del cinquanta per cento del peso iniziale, e dopo una pressatura molto dolce e una decantazione statica di dodici ore, il mosto prosegue la fermentazione in caratelli di rovere in cui rimane fino all’imbottigliamento. Temperatura di servizio 12-14°C.

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