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typical type of italian ravioli called casoncelli
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Pasta ripiena tradizionale della Lombardia, i casoncelli, sono un piatto ricco e sostanzioso delle valli padane.

In dialetto bergamasco “casonsei”, poichè ricordano, la forma dei calzoncasoncelli 1i ripieni, sia pure in formato ridotto. Il loro sapore è ancora più pieno se sono realizzati in casa, una vera gioia per il palato. Un primo piatto gustosissimo e tradizionale che rappresenta una delle prime espressioni di pasta ripiena del nostro paese. Sono diffusi in tutte le valli padane con molteplici varianti locali. Verrebbe da dire paese che vai casoncello che trovi. Noi abbiamo scelto quello bergamasco.

Difficoltà :media   Tempo di preparazione :60′   Tempo di cottura :30′


Ingredienti per 4 persone

  • Farina 400 gcasoncelli 3
  • Semola di grano duro 100 g
  • Uova 2
 Per il ripieno
  • Pane grattugiato 125 g
  • Uovo 1
  • Grana grattugiato 70 g
  • Macinato per salame 150 gcasoncelli 4
  • Carne bovina arrostita 100 g
  • Amaretti 5 g
  • Uva sultanina 10 g
  • Pera abate o spadona ½
  • Aglio tritato 1 spicchio
  • Prezzemolo tritato 1 cucchiaio
  • Sale q. b.
  • Pepe q. b.

 Per il condimento

  • Burro 80 g
  • Pancetta tagliata ajulienne 100 g
  • Grana grattugiato 100 g
  • Salvia qualche foglia

Preparazionecasoncelli 5

Amalgamate sulla spianatoia la farina a fontana, unendo la farina di semola, le uova e un pizzico di sale e aggiungente acqua quanto basta ad ottenere un composto omogeneo, quindi lasciatelo riposare per circa 30′. Per il ripieno tritate finemente le fettine di pere e lo spicchio d’aglio. In una pentola fate rosolare con una noce di burro il macinato per salame, la pera preparata in precedenza, unitevi la carne arrostita, l’aglio tritato e il prezzemolo anch’esso tritravioli freschi fatti in casaato, fate insaporire per 4’/5′ a fuoco medio. Versate poi il tutto in una terrina, unitevi il grana, il pangrattato, le uova, gli amaretti sbriciolati, l’uvetta tritata, la scorza di limone, un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Amalgamate bene l’impasto. Se risulta troppo asciutto aggiungete un paio di cucchiai da cucina di brodo o acqua tiepida. Prendete ora l’impasto e stendetelo a sfoglia. Servitevi di un coppa pasta o di un bicchiere per ritagliare i dischetti che formeranno i casoncelli. Ponete al centro del disco un cucchiaio da cucina di ripieno, ripiegate poi il disco di pasta a mezzaluna, chiudete il bordo e con una leggera pressione cercate di spostare il ripieno verso il bordo in modo omogeneo. La parte centrale del casoncello deve essere ora pressata e risultare vuota. In una pentola con abbondante acqua salata versate i ravioli e cuocete per circa 14′. Terminata la cottura scolateli e disponeteli direttamente sul piatto da portata. Spolverateli con il grana grattugiato. Versate il burro cotto a color nocciola unito alla salvia e alla pancetta croccante preparati a parte. Serviteli ben caldi.


Consigli

carciofi giudia vino

Per i casoncelli Lina Esposito di Vino e Cioccolato di Napoli consiglia una Bonarda Violet dell’azienda Monsupello. Colore rosso rubino intenso e riflessi violacei, al naso presenta un fine aroma di viola e frutti rossi come ribes e fragolina con dolci accenti di cipria e confetto. Asciutto e lievemente zuccherino gode di una trama tannica equilibrata. Divertente e gustoso con questo piatto dal gusto esuberante.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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