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Il nostro viaggio per grandi e piccoli tra le magie dei mercatini di Natale e la realtà dell’avvento non poteva non partire da Bolzano.

Qui il mercatino inizia il 24 novembre e dura fino al 6 gennaio, con al suo interno manifestazioni dedicate alla cultura come “La lunga notte dei musei” o “Un Natale di libri”. Il cuore è piazza Walther, dove saranno concentrate le casette in legno che esporranno prodotti tipici dell’Alto Adige. Nella stessa piazza ci sarà anche un presepe vivente il 19 e 20 dicembre, e una pista di pattinaggio sulla strada che dalla stazione porta a piazza Walther. In questa piazza ci sarà un gigantesco albero di natale con tanto di presepe artigiano ai suoi piedi.mercatino-di-mezzolombardo

Per i più piccoli il quartier generale sarà piazza Mostra con giostra e giocattoli a disposizione. Potranno anche godere del “Mondo Loacker” ideato dal produttore di biscotti e di un trenino elettrico che li scorrazzerà per il centro città. Per i più romantici ci sarà la carrozza in stile locale trainata da splendidi cavalli avelignesi autoctoni dell’Alto Adige. Insomma almeno in Italia il mercatino di Bolzano è “IL” mercato natalizio per eccellenza e se volete approfondire http://www.mercatinodinatalebz.it/.mercatino-di-rovereto

 Andando a Bolzano attraverso l’autostrada del Brennero potres
te visitare anche quello di Mezzolombardo (www.comune.mezzolombardo.tn.it) ambientato nell’antica torre del Castello che domina il borgo cittadino. All’interno del castello sono ospitate le casette in legno del mercatino che offriranno tutti i tipici prodotti locali e addobbi del natale oltre a leccornie per grandi e bambini. Anche qui ci saranno manifestazioni collaterali come canti natalizi e fuochi d’artificio e il caratteristico trenino dedicato ai bambini.

Ancora più giù incrociamo Rovereto, città da sempre nota per la sua propensione ai valori della pace e dell’accoglienza, infatti nelle casette del mercato(http://www.mercatinodinatalerovereto.com/) chiamato “Natale dei popoli” sono ospitati artisti provenienti da ogni paese del mondo che venderanno addobbi, statuine e strenne. Una caratteristica quotidiana saranno i 100 rintocchi di Maria Dolens, una campana creata dalla fusione di alcuni cannoni della guerra 1915/18.  Continuate a seguirmi in altre tappe di questo viaggio incantato attraverso la magia del Natale.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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