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L’arrosto di maiale alla birra è un secondo gustoso e succulento soprattutto se fatto con l’arista, il taglio perfetto per questa ricetta.

La preparazione è lunga, ma il risultato è strepitoso, la birra esalta il gusto della carne di maiale, e la salsa che ne risulta è una vera delizia per il palato.

Difficoltà :media Tempo di preparazione :20′   Tempo di cottura :80′


Ingredienti per 4 persone

  • Arista 2 kg
  • Birra chiara 1 l abbondante
  • Pancetta tesa a fette 70 g
  • Farina 1 cucchiaio
  • Cipolla 1arrosto alla birra1
  • Carota 1
  • Sedano 1 costa
  • Rosmarino 1 rametto
  • Salvia qualche foglia
  • Aglio 1 spicchio
  • Semi di finocchio 1 cucchiaio
  • Bacche di ginepro una manciata
  • Olio extravergine di oliva 5 cucchiai
  • Sale q.b.
  • Pepe macinato q.b.
  • Pepe in grani q.b.

Preparazione

12 h prima: Avvolgere l’arista (o un altro taglio a vostra scelta) nella pancetta, legare con dello spago e aggiungere il rosmarino. Tagliare sedano, carota e cipolla a tocchetti e unirli in una ciotola alla carne, aggiungendovi il pepe in grani e le bacche di ginepro. Irrorare con la birra, coprire con della pellicola e lasciare a marinare in frigo per 12 h.

Scolare la carne senza buttare il liquido. Tritare salvia, aglio e rosmarino, mescolarli con i semi di finocchio, il sale (poco perché la pancetta è saporita) e il pepe macinato e cospargere il tutto sull’arrosto avendo cura che si attacchi bene alla carne umida. L’arrosto va cotto sui fornelli, quindi munirsi di un tegame delle giuste dimensioni. Rosolare l’arrosto con l’olio per bene su tutti i lati a fuoco vivo, dopodiché aggiungere le verdure ben scolate. Cuocere

per 10 minuti aggiungendo poco alla volta la marinatura avanzata. Abbassare la fiamma e cuocere per circa un’ora rigirando ogni tanto l’arrosto per farlo cuocere su tutti lati.L’arrosto deve rimanere morbido, non deve seccarsi. Per far fermare i liquidi e non servirlo secco mettere l’arrosto cotto a riposare qualche minuto su una griglia sospesa.

 

Utilizzare il fondo di cottura per farne un sughetto delizioso. Per non rendere amara la salsa togliere le bacche di ginepro, le foglie di alloro, il rosmarino, il pepe in grani e i semi di finocchio, passare il liquido al mixer, filtrarlo e assaggiarlo per aggiustare di sale. Per addensarlo basta metterlo sul fuoco a fiamma dolce, aggiungendo la farina stemperata in poca acqua.

Servire l’arrosto affettato e irrorato con la salsa, magari accompagnato da patate cotte a vostro gusto.


Consigligravensteiner

Per questo arrosto consigliamo una gradevole birra artigianale tedesca la Grevensteiner Original del birrificio C. & A. Veltins, non filtrata, naturalmente torbida, con il suo colore ambrato e opaco, riflessi aranciati e una schiuma morbida e vellutata. Sentori di caramello con una leggera nota di miele, mandorle tostate e la freschezza della mela verde sono perfetti per accompagnare questo piatto. Questa birra la potrete trovare in vendita nei migliori beer shop della vostra città.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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