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Partendo dall’Abruzzo, con gli “anellini alla pecorara”, abbiamo pensato di ripercorrere regione per regione, settimanalmente,  i sapori e le prelibatezze di questo bellissimo paese.

La ricetta che vi proponiamo oggi rappresenta un primo piatto gustoso e dal sapore pieno, adatto in qualsiasi stagione o situazione.  Non vi resta che provarlo…

Difficoltà :facile Tempo di preparazione :45′   Tempo di cottura :30′


Ingredienti per 4 personeanellini2

Per la pasta:
  • Farina 00 1 kg
  • Uova 5
  • Acqua q.b.

Per il sugo:

  • Melanzana 1
  • Zucchine 2
  • Peperone rosso 1anellini1
  • Peperone giallo 1
  • Pomodorini 7-8
  • Ricotta di pecora 200 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olive nere una manciata
  • Capperi una manciata
  • Pecorino grattugiato q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Impastare la farina, le uova e l’acqua (aggiunta poco alla volta) fino ad ottenere una pasta morbida ed omogenea, lasciare riposare e poi formare dei piccoli cordoncini di pasta, sezionarli e arrotolarli a forma di anellini. Tagliare la verdura a dadini, cuocerla in un soffritto di olio e salare. In un’altra padella fare un soffritto con olio anellini3e aglio, aggiungere capperi e olive, cuocere 5 minuti e infine incorporare alle verdure per completare la cottura. Mescolare in una terrina la ricotta e il pepe fino a creare una crema, che per buona parte va aggiunta al sugo di verdure poco prima di spegnere, mentre la parte restante é da utilizzare alla fine della preparazione. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e prima di scolare conservare un mestolo di acqua di cottura. Versare la pasta nel sugo, aggiungere la
restante ricotta e il pecorino. Se necessario aggiungere il mestolo di acqua conservato in precedenza per evitare che il condimento sia troppo secco, soprattutto perché la pasta fresca è porosa e assorbe molto i liquidi. Guarnire con abbondante pecorino e servire immediatamente ben caldo.


Consiglianellini vino

Per questo piatto l’abbinamento consigliato è un Testarossa Rosato I.G.P.di Pasetti da uve Montepulciano d’ Abruzzo. Un rosato vivace nei colori e nei profumi. Il colore rosa cerasuolo brillante, il suo fine bouquet e gli aromi di ciliegia, ribes e frutti di bosco, la spiccata mineralità e acidità con un finale di fragola e rosa canina, si sposano bene con questo primo sapido e gustoso.

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Maurizio Bartoli napoletano del 1957, frequenta le montagne abruzzesi dalla nascita. Risiede a Rivisondoli in provincia di L’Aquila, e grazie alla passione ereditata dai genitori ha mosso i primi passi sugli sci a 5 anni, potendo quindi praticare questo sport in diverse località Alpine dalla Val d’Aosta a Livigno con una particolare attenzione per l’Alto Adige, avendo sciato per molti anni tra la Val Badia e altre stazioni Alto Atesine. Grazie a 30 anni di attività di agente di commercio per primarie aziende del settore sportivo, ha acquisito una profonda conoscenza delle attrezzature. Altra cosa è la passione per il territorio abruzzese che sente di adozione, e che frequenta in tutte le stagioni, apprezzandone le peculiarità sotto tutti gli aspetti: sportivi, paesaggistici, culinari e sociali. Grazie alla collaborazione con Tribù Ecosport come redattore della rubrica Piramide Bianca, si è avvicinato all’informazione prettamente dedicata alla neve, e proprio per questa bellissima e gratificante esperienza ha deciso di affrontare il tema della montagna a 360° con Big Mountain.

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